Diffamò Ginoble, la condanna è definitiva

La Cassazione respinge il ricorso del blogger e leader politico Francia che attaccò l’ex deputato
TERAMO. La Cassazione respinge il ricorso: passa in giudicato la condanna per il blogger teramano Cristian Francia, leader politico del gruppo “Teramo 3.0”, accusato di aver diffamato l’ex deputato Tommaso Ginoble. La sentenza del tribunale di Teramo, confermata in Appello, ha condannato Francia al pagamento di 600 euro di multa. La vicenda riguarda un articolo pubblicato nel 2014 a firma del blogger sul sito web “Il Fatto Teramano” dal titolo: “Tommaso Ginoble, un disonorevole al Comune di Roseto”. Secondo la Procura, «offendeva la reputazione politica e professionale del parlamentare esprimendo sul suo conto commenti gravemente diffamatori in ordine a una pretesa mancanza di iniziativa e operatività politica con l’uso di espressioni gratuitamente denigratorie in quanto costruite su dati informativi volutamente parziali (in particolare omettendo di riportare la sezione della medesima pagina web dalla quale aveva tratto i dati pubblicati nell’articolo, quelli sintetizzati nella sezione atti su cui si lavora, indispensabili per consentire al lettore di valutare equamente la produttività dell’interessato)». Per il giudice, così nella motivazione, «il contenuto dell’articolo sostanzia l’avvenuto travalicamente sia del diritto di cronaca che quello di critica politica, laddove priva il lettore dei necessari elementi di riscontro e di verifica delle affermazioni in esso contenute». Ginoble è stato assistito dall’avvocato Tommaso Navarra che commenta: «È un pronunciamento significativo laddove conferma l’orientamento dei giudizi territoriali di primo e secondo grado che avevano attestato la verità non storica dei dati in quanto solo parzialmente riportati. Si può criticare anche in modo aspro, si può fare satira anche su personaggi politici ma non si possono piegare i dati a una parzialità che rende offesa alla persona coinvolta. Il limite della verità storica non può essere superato».(d.p.)

