Differenziata, è record anche per il 2016

17 Dicembre 2016

Dopo il 68% dell’anno scorso raggiunto il 70,35% del porta a porta. Ma restano alti i costi: ogni cittadino paga 220 euro

GIULIANOVA. La raccolta differenziata cresce rapidamente e dopo essersi classificata prima tra le città con più di 15mila abitanti nel rapporto dell’osservatorio della Provincia di Teramo, con un lusinghiero 68% nel 2015, Giulianova stacca tutti e nel 2016 segna un più 70,35%. «E’ una cosa molto positiva registrare come nel corso degli anni si migliori sempre di più», ha detto il sindaco Francesco Mastromauro nella conferenza stampa di ieri, «questo vuol dire grande cura e attenzione alla programmazione e una collaborazione molto efficace tra Comune e la ditta Ecotedi». Molto soddisfatto anche l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini: «Il dato dell’osservatorio provinciale che ci vede primi tra i comuni grandi e le proiezioni del 2016 non mi sorprendono perché sono obiettivi su cui abbiamo lavorato incessantemente con grande impegno fin dall’inizio dell’attività di Ecotedi. Arrivati a questo punto ingraniamo la marcia verso i prossimi obiettivi che devono portarci ad una riduzione della quantità di rifiuti da conferire in discarica e alla conseguente riduzione dei costi».

Ed ecco il tasto dolente. Se è vero che la percentuale di differenziata supera il 70% è anche vero che il salasso per i cittadini rimane costante. Secondo i dati di Ecotedi vengono prodotti 13mila tonnellate di rifiuti l’anno, ogni cittadino ne produce in media 500 chili e sborsa per la raccolta e lo smaltimento circa 220 euro l’anno. «Sono cifre che devono essere lette nel contesto», dice Luca Ranalli, presidente di Ecotedi, «Giulianova è una città turistica e quindi risente di un aumento di presenze tra i mesi di giugno e settembre. L’aumento dei cittadini incide inevitabilmente sulla quantità dei rifiuti prodotti. Inoltre il costo del servizio è anche il risultato del volume di materiali che arrivano in discarica. Se si riesce a diminuire questo dato allora i costi potranno scendere. Non si deve poi dimenticare anche il dato dello spiaggiato che pesa non poco sul totale».

E la diminuzione dei rifiuti è il prossimo obiettivo che l’amministrazione intende mettere nella programmazione del 2017. «Dopo i dati positivi sulla differenziata ora puntiamo a ridurre la quantità della spazzatura prodotta e lo vogliamo fare con un programma incentrato sulla circolarità del rifiuto», spiega l’assessore Ruffini, «in pratica impegneremo i cittadini a portare meno rifiuti in discarica attraverso il riutilizzo dei materiali. Pensiamo ad esempio ad un maggiore utilizzo di vetro con una diminuzione della plastica e via di seguito». Da gennaio a novembre la Ecotedi ha consegnato 8000 mastelli alle famiglie e 128 compostiere per il compostaggio domestico. E’ stato ampliato il servizio per la raccolta di pannoloni con la consegna di 82.800 sacchetti rosa, sono state consegnate 2896 taniche per la raccolta degli olii esausti e sono state registrate 4898 prenotazioni per il servizio di raccolta ingombranti.

Mirella Lelli

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