Diffida all’azienda che non paga

La Prefabbricati doveva versare 20mila euro a 5 operai licenziati
CASTILENTI. Hanno atteso invano che il loro ex datore di lavoro, la Prefabbricati di Castilenti, che adesso è in concordato preventivo, desse loro il dovuto. Ora cinque ex dipendenti dell’azienda hanno diffidato la Prefabbricati, e il suo liquidatore, a versare quei 20mila euro pattuiti per ognuno di loro.
La vicenda prende le mosse nel 2015 quando la Prefabbricati (prima G&D Prefabbricati, sciolta e messa in liquidazione) affittò un ramo di aziendaper 15mila euro al mese alla Ged srl di Pescara e poi depositò in tribunale un’istanza di ammissione al concordato preventivo.
Tutti gli operai, erano 79, furono licenziati. Molti di loro furono riassunti dalla nuova ditta, ma con un notevole passo indietro, cioè l’azzeramento delle mansioni e dell’anzianità. All’epoca cinque lavoratori non accettarono queste condizioni, e si rivolsero all’avvocato Antonio Del Vecchio depositando altrettanti ricorsi al giudice del lavoro per chiedere l’annullamento del licenziamento. Quando era ormai prossima la sentenza si è aperto il concordato.
Da qui la richiesta di un accordo conciliativo per risolvere definitivamente la questione, sottoscrittto il 27 febbraio 2017. L’azienda ha riconosciuto ai cinque lavoratori il pagamento di 20mila euro a testa entro 24 mesi. I due anni sono passati, senza che però i bonifici sui conti dei lavoratori siano arrivati. Da qui la diffida, inviata sempre dall’avvocato del Vecchio a nome dei cinque operai, a pagare. Finora il pagamento non è avvenuto e l’avvocato annuncia che a questo punto si dovranno aprire altri contenziosi per arrivare a far percepire ai lavoratori quel che loro spetta. D’altronde si tratta di somme importanti per gli operai, tutti ormai cinquantenni e quindi difficilmente ricollocabili nel mercato del lavoro. (a.f.)

