Dimenticata sullo scuolabus: sospesi l’autista e l’assistente

Il provvedimento è della ditta che gestisce il trasporto, per ora la famiglia non denuncia La sindaca Sulpizii: «Sono troppi i casi simili, le imprese devono adottare un protocollo»
MORRO D’ORO. Una bambina di tre anni è stata dimenticata per ore sullo scuolabus. Per ora i suoi genitori non hanno sporto denuncia, mentre la ditta che si occupa del trasporto scolastico comunale ha sospeso l'autista e l'assistente che erano sul mezzo. A scendere dallo scuolabus del Comune di Morro d’Oro per andare a scuola, lunedì mattina, sono stati solo sette bambini: l’ottava è rimasta per circa tre ore distesa sui sedili posteriori del mezzo, dove si era addormentata. La madre, arrivata a scuola per portare da mangiare alla figlia, si è accorta dell'assenza e da lì si è scatenato il panico. Poi la scoperta: la bambina era rimasta sullo scuolabus a causa di una distrazione dei due operatori addetti al trasporto che non si erano accorti che dormiva. A ritrovare la bambina sono stati proprio la madre, l'autista e l'assistente che si sono recati nella rimessa degli scuolabus. La bambina è stata ritrovata addormentata, distesa sui sedili posteriori.
Fortunatamente si è trattato solo di un grande spavento senza gravi conseguenze, ma la vicenda è destinata a non chiudersi qui. La sindaca di Morro d'Oro Romina Sulpizii commenta: «Ho immediatamente chiesto all'azienda di prendere provvedimenti. Intanto c'è stata la sospensione. Ora la procedura disciplinare sarà portata avanti dalla stessa ditta. Abbiamo espresso tutta la vicinanza alla famiglia, ho sentito la mamma e ho saputo che la bambina sta bene. Ho sentito anche gli operatori, perché una parola andava detta anche a loro per come si sentono ora». Già da lunedì pomeriggio i due sono stati sospesi dal servizio.
Si tratta del quarto caso simile accaduto nella provincia di Teramo dopo quelli di Montorio, Campli e Montefino. «Io li chiamo "incidenti" ma non devono succedere», prosegue Sulpizii, «ne succedono troppe sugli scuolabus, le aziende che offrono tali servizi devono adottare un protocollo. Gli operatori devono avere ogni mattina un elenco dei bimbi e fare l'appello quando si sale e quando si scende, se non lo si fa scatta il procedimento disciplinare».
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