Dimesso dal Mazzini il 53enne sciatore colpito da infarto fulminante: sta bene

TERAMO. «Un esempio di buona sanità in cui tutta la catena del soccorso ha funzionato alla perfezione». Così una nota della Asl definisce il salvataggio di A.F., 53 anni, di Viterbo. Il paziente, che...
TERAMO. «Un esempio di buona sanità in cui tutta la catena del soccorso ha funzionato alla perfezione». Così una nota della Asl definisce il salvataggio di A.F., 53 anni, di Viterbo. Il paziente, che l’8 marzo scorso ha avuto un infarto miocardico fulminante all’arrivo della funivia di Campo Imperatore, è stato dimesso dal Mazzini e martedì è tornato a casa «con recupero pressoché completo della funzionalità cardiaca, respiratoria e neurologica». L’uomo, riferisce la Asl, soccorso prontamente dai presenti e in particolare da due dottoresse anche loro lì per sciare, che hanno iniziato il massaggio cardiaco e utilizzato il defibrillatore semiautomatico presente in stazione per gestire i ripetuti arresti cardiaci, è stato poi trasportato in elicottero al Mazzini. A bordo è proseguita la rianimazione, al Pronto soccorso di Teramo è stato intubato e fatta la diagnosi di infarto anterolaterale esteso. In ospedale ha avuto un altro arresto cardiaco, ma il circolo del sangue è stato mantenuto durante il trasporto nell’Emodinamica. Qui è stata eseguita con successo l’angioplastica primaria con impianto di uno stent medicato. In questa fase è avvenuto il risveglio spontaneo del paziente dopo oltre un’ora e mezza di manovre rianimatorie. A.F. è stato quindi assistito per alcuni giorni nella Rianimazione cardiochirurgica e poi nell’Utic. (red.te)

