Diminuisce la prostituzione sulla Bonifica

16 Maggio 2019

È il dato emerso dal tavolo tecnico con Comuni, Provincia e forze di polizia convocato dal prefetto

VAL VIBRATA. Il fenomeno della prostituzione lungo la Bonifica del Tronto sembra essere in diminuzione grazie ai controlli interforze, alle multe e alle telecamere. Ma non basta. Occorre che ai Comuni si affianchi la Provincia di Teramo a cui spetta il compito più importante: garantire il decoro della Bonifica, riqualificando l’asse stradale da Martinsicuro ad Ancarano, ripulendo dalle sterpaglie il ciglio della strada e la sponda teramana del fiume Tronto, potenziando l’illuminazione pubblica praticamente assente lungo quasi l’intera strada provinciale, ripristinando la segnaletica verticale ed orizzontale e gli asfalti. Sindaci della Val Vibrata, Provincia e rappresentanti delle forze dell’ordine si sono riuniti in prefettura al tavolo della comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Graziella Patrizi. Dall’incontro è emerso a chiare lettere che occorre che tutti, Provincia compresa, debbano fare di più e meglio. Incoraggia il dato – secondo quanto è emerso al tavolo tecnico – della diminuzione della prostituzione ma fino a quando la zona a cavallo fra Abruzzo e Marche non verrà riqualificata, sarà difficile debellare l’eterna piaga del meretricio. Ai sindaci, da parte delle decine di aziende disseminate lungo la strada provinciale, sono giunte segnalazioni e lettere nelle quali gli imprenditori segnalano forte disagio sociale e lo stato di abbandono in cui versano la Sp 1 e le strade secondarie di collegamento. Vedremo cosa farà la Provincia (all’incontro era presenrte un dirigente che riferirà all’amministrazione), visto che per adesso visto che non ci sarebbe alcun programma di riqualificazione della Bonifica del Tronto, tanto che il deputato Cinquestelle Antonio Zennaro ha chiesto alla Regione un Masterplan destinato alla riqualificazione della strada. Ancarano non ha telecamere in zona ed utilizzerà le fototrappole per stanare clienti e lucciole che violano l’ordinanza che vieta la contrattazione di prestazioni sessuali, un’ordinanza che hanno emesso tutti tutti i Comuni che si affacciano sul Tronto. Controguerra a giorni rinnoverà il provvedimento sanzionatorio, Colonnella all’ordinanza aggiungerà l’implementazione delle telecamere alcune delle quali sono già attive, specie in contrada San Giovanni.
Alex De Palo
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