Dimissioni di DeAngelis, la giunta trema

21 Dicembre 2014

Martinsicuro, l’amministrazione non commenta, mentre l’opposizione plaude: «Scelta coerente»

MARTINSICURO. Le inaspettate dimissioni da delegato alla sicurezza e da consigliere comunale di Sandro De Angelis hanno provocato uno tsunami politico a Martinsicuro. La maggioranza retta da Paolo Camaioni non risponde alle dirette accuse di De Angelis che definisce la maggioranza come un’oligarchia con il " potere" nelle mani di pochi così come attacca l’associazione Città Attiva, dalla quale è nata l’attuale amministrazione e di cui De Angelis è stato uno dei fondatori.

La maggioranza annuncia a breve un summit per analizzare quanto successo e dare la propria risposta. Intanto sulle dimissioni si apre un giallo. Queste non sarebbero state accettate perché protocollate da una terza persona. Questione marginale, che sarebbe risolta già lunedì con una nuova presentazione delle dimissioni.

Sconcerto anche nelle forze politiche di minoranza che non si aspettavano questo sussulto politico. «La consapevolezza delle cose ci salverà», commenta Simona Antonini del Pd, «Ammiro il coraggio e la coerenza del consigliere De Angelis, sicuramente si conclude un percorso importante ma il cambiamento dietro una grande e emozionante esperienza come questa non può che renderci migliori». «Un campanello di allarme che deve far riflettere», osserva Massimo Vagnoni di Progetto Futuro, «non voglio entrare nel merito delle dimissioni di De Angelis ma per quello che ho letto spero che queste dimissioni possano far riflettere la maggioranza. Il mio interesse è l’operatività di questa amministrazione che finora è stata lacunosa e ha deluso». «Tali dimissioni sorprendono, specie se all’interno di una maggioranza che si è autodefinita coesa e compatta», commenta il segretario dell’Udc Concetto Di Francesco , «molto interessanti le motivazioni dell’ex consigliere: la dicono lunga sulle dinamiche interne dell’amministrazione e della giunta retta dal sindaco Camaioni e sull’associazione Città Attiva che hanno in mano la nostra cittadina. Al di la della normale discussione politica è indubbio l’impegno profuso dall’ex consigliere durante la sua attività di delegato alla sicurezza. Una scelta che evidenzia una coerenza più unica che rara». Se le dimissioni saranno confermate, a subentrare a De Angelis dovrebbe essere il primo dei non eletti della lista Città Attiva. Ad entrare in consiglio dovrebbe essere Roberto Prosperi, primo dei non eletti con 86 preferenze, 2 in più di Silvano Lupacchini.

Sandro Di Stanislao

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