Dipendente comunale indagato, chiesto un consiglio

13 Luglio 2024

PINETO. L’opposizione chiede un consiglio straordinario a Pineto sul dipendente comunale finito sotto inchiesta con l’accusa di aver intascato le somme versategli da diversi contribuenti per il...

PINETO. L’opposizione chiede un consiglio straordinario a Pineto sul dipendente comunale finito sotto inchiesta con l’accusa di aver intascato le somme versategli da diversi contribuenti per il pagamento della Tari e di altri tributi locali. A intervenire sulla questione, che ha preso le mosse da segnalazioni da parte dei cittadini, è “Pineto Riparte” composto da Cleto Pallini, Simona Leonzio, Pasquale Brecciara, Luca Di Pietrantonio e Marina Ruggieri.
«Alla richiesta della seduta straordinaria abbiamo allegato anche una mozione con cui si chiede l'immediata istituzione della commissione di garanzia e controllo, che per legge è presieduta dall’opposizione», afferma il gruppo, «cui sarà demandata, su incarico del consiglio comunale, l’attività volta a effettuare tutti gli accertamenti e i controlli necessari sul servizio di riscossione e accertamento della Tari. Con quattro interrogazioni consiliari si chiederanno a sindaco e giunta delucidazioni sulle modalità di assunzione, sull’operato e su tutti gli aspetti di interesse, riguardanti il dipendente indagato dalla Procura. Siamo molto fiduciosi sull'operato della magistratura e delle forze dell’ordine. L’opposizione, inoltre, invita «i pinetesi che hanno effettuato pagamenti in contanti nelle mani del dipendente in questione a effettuare, negli uffici comunali, tutti i controlli per verificare se a seguito dei pagamenti effettuati vi sia stata la reale estinzione delle rispettive posizioni debitorie in mancanza invitiamo a rivolgersi ai Carabinieri di Pineto per esporre i fatti che destano dubbi o perplessità». (d.f.)