Dirigente condannata Licenziamento possibile per danno d’immagine

Per la vicenda Castrum mancano ancora Appello e Cassazione ma il Comune intende portare a termine il procedimento disciplinare
GIULIANOVA. L’epilogo processuale non c’è visto che dopo la condanna di primo grado mancano ancora due gradi di giudizio, ma nel caso Castrum il Comune ora valuta il licenziamento della ex dirigente Maria Angela Mastropietro per danno d’immagine. Nella vicenda giudiziaria su un presunto sistema di appalti e mazzette (in primo grado l’ente si è costituito parte civile) normative, procedimenti disciplinari e sentenze si sovrappongono. La ex dirigente del settore urbanistica, da tempo sospesa dall’ente, in primo grado è stata condannata a cinque anni per corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, per induzione indebita a dare e promettere utilità e per corruzione per l’esercizio della funzione. Con una recentissima delibera la giunta comunale di Giulianova valuta l’eventualità del licenziamento per danno d’immagine e chiede ai tecnici di esprimere un parere entro un mese.
Nel provvedimento di qualche giorno fa la giunta fa riferimento al provvedimento disciplinare avviato dallo stesso ente nei confronti della ex dirigente all’inizio della vicenda giudiziaria, quindi dopo l’arresto e il rinvio a giudizio. «La mancata definizione della vicenda disciplinare aggrava il danno d’immagine della pubblica amministrazione per il quale il dipendente risulta già condannato in solido al risarcimento, da quantificarsi in sede giurisdizionale» si legge in un passaggio della delibera. E nel fare riferimento a una definizione che la Corte dei conti ha dato del danno d’immagine che investe il rapporto che lega la comunità degli amministratori all’ente «per il quale il dipendente infedele agisce», il Comune ritiene «che il contenuto del pronunciamento di primo grado possa rappresentare fatto nuovo che legittima la conclusione del procedimento disciplinare a carico del dipendente, consentendo di definire una vicenda che ha fortemente minato la credibilità e l’operatività del Comune di Giulianova. Si impone quindi una valutazione a riguardo del responsabile dell’ufficio per i procedimenti disciplinari a tutela dell’onorabilità e dell’immagine del Comune di Giulianova».(d.p.)
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