Dirigente del Comune di Silvi assolto dall’accusa di concussione

20 Settembre 2014

SILVI. Non chiese regali a un imprenditore per agevolare una pratica. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Teramo (presidente Flavio Conciatori, a latere Enrico Pompei e Franco Tetto) che ieri ha...

SILVI. Non chiese regali a un imprenditore per agevolare una pratica. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Teramo (presidente Flavio Conciatori, a latere Enrico Pompei e Franco Tetto) che ieri ha assolto dall’accusa di tentata concussione l’ex dirigente del settore urbanistica e demanio marittimo del Comune di Silvi, l’architetto Cesare Di Palma. Il dirigente comunale era stato accusato da un imprenditore turistico di Silvi che aveva chiesto una concessione demaniale per la posa di ombrelloni sulla spiaggia davanti alla propria struttura ricettiva.

L’imprenditore si era rivolto alla magistratura sostenendo che l’architetto Di Palma, che all’epoca era responsabile anche delle pratiche relative al demanio marittimo, gli aveva chiesto un regalo per accogliere la richiesta. In realtà quella domanda – così ha sostenuto il difensore di Di Palma, l’avvocato Mario Del Principe – non poteva essere accolta anche perché l’area demaniale oggetto della richiesta era attigua a quella di cui era concessionario un familiare dell’imprenditore. La denuncia fece comunque il suo corso e il dirigente comunale venne rinviato a giudizio nel gennaio del 2013 poiché in sede di udienza preliminare le accuse a suo carico vennero ritenute plausibili.

Ieri si è tenuta la prima e unica udienza del processo nella quale non è emersa la prova che accertasse il tentativo di concussione e per questo motivo Di Palma è stato assolto.

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