Disabile in carrozzina rapinato in casa

3 Maggio 2022

Tre banditi lo minacciano con un grosso cacciavite e rompono la cassaforte. Nel bottino soldi e gioielli, indaga la polizia

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. I ladri sono entrati nell’abitazione molto probabilmente pensando di non trovare nessuno ma non hanno avuto scrupoli a minacciare con dei cacciaviti il proprietario di casa bloccato su una sedia a rotelle.
Attimi di paura domenica sera a Castiglione Messer Raimondo per una rapina messa a segno in un alloggio che si trova fuori dal centro abitato del paese della Val Fino. I banditi dopo aver minacciato l’uomo di 53 anni si sono fatti consegnare la catenina d’oro che aveva al collo, sono riusciti a bucare la cassaforte e a portare via soldi e gioielli per un bottino ancora da quantificare. Sul fatto sono in corso le indagini della polizia (il commissariato di Atri) e una prima informativa è arrivata sul tavolo del pm di turno Francesca Zani.
Per ora c’è il racconto drammatico della vittima. I tre, tutti con il volto travisato, nella serata di domenica sono entrati nell’appartamento che si trova in una casa a più piani decisi a mettere segno un furto. Probabilmente, questa è una prima ricostruzione, si aspettavano di non trovare nessuno. Quando hanno scoperto la presenza dell’uomo sulla sedia a rotelle non hanno esitato a minacciarlo con dei cacciaviti per conoscere il posto in cui si trovava la cassaforte. E non solo. Si sono fatti consegnare anche la catenina d’oro che aveva al collo. Una volta scoperto il posto del forziere i ladri sono riusciti a bucarla con un grosso cacciavite e a portare via soldi e gioielli per un valore ancora da quantificare. Dopo la fuga dei malviventi, le urla dell’uomo hanno richiamato alcuni vicini che hanno dato l’allarme e sul posto è intervenuta la polizia con l’avvio dei primi accertamenti e la ricerca di eventuali sistemi di videosorveglianza nella zona. È il terzo episodio di questo genere che avviene nel giro di due mesi dopo i due fratelli anziani aggrediti e minacciati in casa a Canzano (nel mese di aprile) e l’anziano rapinato in casa a Giulianova (nel mese di marzo).
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