Disabili, stanziati i primi 100mila euro

4 Marzo 2019

Nel piano triennale delle opere pubbliche inserito un capitolo di bilancio per l’abbattimento delle barriere architettoniche

TERAMO. In attesa della redazione del Peba, il piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il Comune intende dare avvio ai primi lavori volti a rendere accessibili le strutture pubbliche ai disabili. E così ha inserito un apposito capitolo di bilancio nel piano triennale delle opere pubbliche, stanziando i primi 100mila euro a valere sull’annualità 2020. Soldi che saranno utilizzati innanzitutto per intervenire sulle scuole, a partire da quelle non ricomprese nei piani della ricostruzione post sisma.
«Per la prima volta il Comune prevede un capitolo di bilancio dedicato all’abbattimento delle barriere architettoniche», annuncia il sindaco Gianguido D’Alberto, «siamo consapevoli che la somma stanziata non basterà per tutti gli interventi, ma si tratta di un primo passo». Il primo cittadino non esclude che la somma possa essere incrementata già nel corso dell’anno e sottolinea come l’inserimento dei 100mila euro sull’annualità 2020 e non sul 2019 sia un mero fatto tecnico-contabile. «Il nostro obiettivo è quello di partire appena sarà pronta la relativa progettazione», spiega, «e nulla esclude che le somme possano essere spostate da un’annualità all’altra». Nei mesi scorsi, intanto, il Comune ha effettuato una prima ricognizione sulle strutture scolastiche di sua competenza, dalla quale è emerso come ad oggi per garantire le condizioni minime di accessibilità delle scuole sarebbero necessari almeno 200mila euro. «In quella ricognizione sono comprese anche le scuole oggetto di lavori di ricostruzione», chiarisce il primo cittadino, «la nostra intenzione è di partire da quelle che non rientrano in quei piani, fermo restando che se i tempi della ricostruzione dovessero allungarsi interverremo anche lì».
Sempre in tema di eliminazione delle barriere architettoniche D’Alberto annuncia poi di aver dato mandato al disability manager, Giuseppe Ciprietti, di sbloccare l’acquisto di un “servoscala” per la sede comunale. «Non è possibile», dichiara, «che non sia accessibile a persone con disabilità. L’acquisto sarà effettuato con una parte della somma che c’è stata donata da Alfiera Natali, la signora che ha dato 6mila euro al Comune per contribuire all’abbattimento delle barriere architettoniche dopo aver visto un servizio dedicato al giovane disabile Enzo Cipollone». Un ragazzo, quest’ultimo, da anni impegnato in iniziative per l’abbattimento delle barriere in uffici e locali pubblici. «A marzo, inoltre, avvieremo la consultazione con le associazioni per la redazione del Peba», conclude il sindaco, «coinvolgendo anche dei cittadini che vivono la disabilità e che possono meglio rappresentare quali sono le situazioni più problematiche. Inoltre, nel nuovo regolamento Cosap, che stiamo elaborando, abbiamo intenzione di introdurre l’esenzione del pagamento per l’occupazione di suolo pubblico per quei privati che installano pedane o sistemi per favorire l’accesso ai disabili» .
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