Disagi al cimitero, è scontro in commissione
Capriotti (Pd): «Precarietà non più tollerabile». Proposte due soluzioni per l’ampliamento
MARTINSICURO . Nei giorni scorsi si è riunita la commissione del Comune di Martinsicuro “Governo del territorio” per discutere delle modifiche da apportare al regolamento cimiteriale. Durante la riunione c’è stata una dura presa di posizione da parte del capogruppo consiliare dei Democratici Giuseppe Capriotti. «Le tariffe per l’acquisizione dei loculi sono state già aumentata a fine gennaio dalla giunta», ha fatto notare il rappresentante dell’opposizione, «con la diminuzione della durata delle concessioni di utilizzo degli spazi destinati alle sepolture e l’ipotesi di inserire una percentuale da pagare in acconto per chi deve usufruire dei loculi provvisori».
Il consigliere, proprio in vista della riunione della commissione, ha predisposto un documento nel quale ha riassunto la posizione del suo partito in merito. «Ormai da tempo chiediamo una programmazione seria che preveda un ampliamento del cimitero capoluogo, per dare una risposta concreta alla richiesta di loculi definitivi e cappelle di famiglia da parte di tanti utenti», ha sottolineato Capriotti, «in questo periodo soprattutto, dopo aver chiesto uno sforzo ai cittadini rivedendo al rialzo le tariffe per le concessioni, non è più tollerabile la situazione di precarietà già vissuta negli ultimi anni». L’esponente del Pd ha presentato all’amministrazione un piano per un possibile ampliamento del cimitero di Martinsicuro. Ampliamento di cui si parla da molto tempo, ma che finora non ha prodotto alcun riscontro concreto. Si tratta di una situazione che ormai da anni vede la realizzazione e l’utilizzo di loculi prefabbricati provvisori e per quale ci sono state e tutt’ora si susseguono polemiche e proteste da parte dei cittadini. Le famiglie che devono tumulare un loro caro, infatti, chiedono di avere a disposizione uno spazio adeguato e soprattutto definito e stabile. Nella proposta presenta in commissione da Capriotti sono previste due possibili zone di espansione del cimitero: una sul lato sud dell’area già occupata e l’altra che interessa la parte est, verso la statale 16.
Sandro Di Stanislao

