«Disagi in ospedale, intervenga Paolucci»

6 Luglio 2016

Mastromauro chiama in causa l’assessore regionale per l’accorpamento dei reparti, ma smentisce il ridimensionamento

GIULIANOVA. «Sulla situazione attuale di chirurgia ed ortopedia ho fatto presente all’assessore regionale Silvio Paolucci e al manager della Asl di Teramo Roberto Fagnano i disagi che stanno incontrando gli utenti». Così il sindaco Francesco Mastromauro commenta gli accorpamenti dei due reparti dell’ospedale di Giulianova, chiedendo anche una riunione del comitato ristretto dei sindaci. Dal primo luglio e fino al 18 settembre, i reparti di chirurgia e ortopedia sono stati accorpati, con conseguente dimezzamento dei posti letto e del personale. Proprio sulla questione, il sindaco lancia un grido d’allarme, sottolineando come esista una situazione molto grave derivante dalla carenza di personale e dagli ostacoli che rendono difficoltose, o impediscono, le procedure di assunzione.

«Il problema dei problemi», prosegue Mastromauro, «è la carenza di personale nell’intera Asl di Teramo. Un buco che ha costretto dal 1° luglio, per rispettare la turnazione, ad accorpare i reparti in tutti gli ospedali ma che avrà effetti drammatici già nel prossimo settembre, arrivando ad azzoppare i livelli dei servizi sanitari. Vi sono ostacoli che rendono difficoltose, o addirittura impediscono, le procedure di assunzione. Per cui, se non si troverà una soluzione nell’immediato, presto si avrà non solo l’accorpamento dei reparti, ma addirittura la paralisi nell’erogazione dei servizi sanitari. Chiedo una riunione urgente del comitato ristretto dei sindaci e l’impegno, da subito, di tutti i consiglieri regionali eletti nel Teramano».

Sulla questione in terviene anche il segretraio provincia della Fp Cgil Amedeo Marcattili: «Ci è stato detto che questa situazione sarebbe stata attuata per permettere a tutto il personale di godere delle ferie. Certo è che se dovesse diventare definitiva sarebbe negativo». Anche il sindacalista punta il dito contro l’annosa carenza di personale medico, infermieristico e di supporto che riguarda tutta la Asl di Teramo. Durante il mese di luglio, proprio per questo motivo, i sindacati non escludono azioni di protesta. Per quanto riguarda la riorganizzazione del presidio ospedaliero di Giulianova, invece, il sindaco precisa che «se penalizzazione c’è stata, questa si deve ai colpi di maglio inferti dalla giunta Chiodi e, prima ancora, dalle cesoiate della giunta Del Turco. Coerentemente a quanto l’assessore Paolucci disse il 2 novembre 2015 partecipando, su mio invito, alla riunione della speciale Commissione sanità e conformemente alla bozza di marzo scorso ed ai dati in parte anticipati un mese fa, per Giulianova sono previsti 17 reparti, nell’ordine 3 Uoc (unità operative complesse) con Utic, 8 Uosd (unità operative semplici dipartimentali), 6 Uos, 4 servizi, e 130 posti letto dei quali 117 ordinari e 13 diurni». Mastromauro ha anche chiesto all’assessore Paolucci di tornare a Giulianova per illustrare sia i dettagli del piano di riorganizzazione, sia il progetto del nuovo ospedale.

Margherita Totaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA