Discarica Atri, il Comune «Nessun ampliamento verrà mai autorizzato»

28 Luglio 2021

L’assessore replica alle accuse del comitato: «Grazie ai nostri tecnici per ora è bloccato anche l’utilizzo delle volumetrie residue»

ATRI. «Nessun ampliamento autorizzato per la discarica Santa Lucia di Atri». Così risponde secca l’assessore all’ambiente del Comune di Atri Mimma Centorame alle recenti accuse lanciate dalla presidente del comitato antidiscarica Ilaria De Lauretis (che ricopre anche la carica di consigliere comunale del Movimento 5 Stelle), che aveva tuonato giorni fa contro il Comune per aver permesso l’abbancamento di un ulteriore 15% di rifiuti.
Al riguardo l’amministratrice precisa: «Prendo atto, con amarezza, dell’attacco spropositato ed ingiustificato verso gli amministratori comunali espresso dalla consigliera comunale De Lauretis. È importante precisare che nell’ultima seduta del Comitato Via non è stato autorizzato alcun ampliamento della discarica di Santa Lucia ma è stata valutata la possibilità di incrementare la quantità dei rifiuti conferibili in discarica in misura inferiore al 15% rispetto a quanto autorizzato nel 2009. La possibilità di utilizzare volumetrie residue per il conferimento dei rifiuti in discariche esistenti è consentito dalle normative vigenti e non comporterà comunque alcun ampliamento planimetrico o modifiche dei presidi ambientali esistenti della discarica di Santa Lucia».
Mimma Centorame continua: «La consigliera De Lauretis dovrebbe ben sapere che, nel Comitato Via, è stato espresso un parere da parte del dirigente di settore del Comune di Atri, e non dagli organi politici, che sulla base di valutazioni tecniche ha espresso una riserva circa l’intervento da eseguire prevedendo varie prescrizioni, tra le quali la verifica sulle effettive volumetrie abbancate nella discarica di Santa Lucia, che ha indotto il Comitato a escludere il giudizio dalla procedura di valutazione d’impatto ambientale al fine di consentire la verifica di quanto richiesto dal Comune. Non solo, quindi, non è stato ancora autorizzato alcun utilizzo delle volumetrie residue, ma l’ente comunale e la stessa Regione hanno già manifestato la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di ampliamento della discarica, confermato dal fatto che è anche pendente un giudizio dinanzi al Tribunale amministrativo regionale promosso dal consorzio “Piomba Fino” proprio contro la Regione e il Comune per richiedere l’annullamento del giudizio con il quale il Comitato Via ha espresso parere negativo sull’ampliamento proposto dal consorzio».
Il Comune di Atri, in sintesi, ribadisce che la volontà politica sarà sempre di espressa contrarietà verso qualsiasi richiesta di ampliamento della discarica che, ribadisce l’assessore Centorame, «non deve essere però confusa con la richiesta di utilizzo di residue volumetrie prevista dalla legge».
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