Discarica di Atri, il Wwf crea un gruppo per coordinare il no all’ampliamento

29 Settembre 2017

Il Wwf di Teramo si mobilita contro il terzo ampliamento della discarica Santa Lucia di Atri, progetto di cui si discute ormai da tempo e che sembra arrivato alla fase esecutiva. In una nota, l’associ...

Il Wwf di Teramo si mobilita contro il terzo ampliamento della discarica Santa Lucia di Atri, progetto di cui si discute ormai da tempo e che sembra arrivato alla fase esecutiva.
In una nota, l’associazione ambientalista dopo un incontro con cittadini, associazioni ed esponenti politici (tenutosi giorni fa nella sede atriana di Italia nostra) scrive: «Il Consorzio Piomba-Fino continua a ribadire l’intenzione di procedere con la realizzazione di un terzo lotto di discarica da 360mila tonnellate. Ribadiamo l’assoluta contrarietà alla proposta di abnorme ampliamento e abbiamo deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione sulle problematiche legate a questa vicenda, nonché di richiedere ai sindaci del Consorzio di prendere una posizione chiara ed efficace in merito».
La nota dell’associazione ambientalista così prosegue: «È noto che la discarica, pur essendo gestita da un consorzio formato dai Comuni del comprensorio Piomba-Fino, non raccoglie esclusivamente i rifiuti di questi enti, ma viene utilizzata per ricevere immondizia proveniente da altre province e regioni. E’ stato creato un gruppo di lavoro per la definizione delle iniziative da intraprendere anche in base alle segnalazioni fatte dall’Arta e dalla Regione Abruzzo». (d.f.)