Discarica di Atri, l’assessore ribadisce il no

9 Ottobre 2019

Centorame: «Niente ampliamento nonostante le controdeduzioni annunciate dal consorzio»

ATRI. Il Comune di Atri alza le barricate contro l’ampliamento della discarica Santa Lucia. Domani scadrà il termine entro il quale il consorzio Piomba-Fino potrà presentare, attraverso il commissario Laura D’Alessandro, le proprie controdeduzioni alle pronunce del comitato Via (valutazione impatto ambientale) e del servizio di gestione rifiuti della Regione, che hanno espresso parere negativo alla costruzione del terzo invaso evidenziando la presenza di ostacoli oggettivi come i vincoli paesaggistico-territoriali. Controdeduzioni che, in ogni, caso, non fermeranno l’attività del Comune. L’assessore all’ambiente Mimma Centorame, in attesa delle prossima conferenza di servizi, sta infatti preparando un nuova azione da portare avanti contro l’ampliamento. «Andremo avanti nonostante le repliche e le controdeduzioni del consorzio», ha detto ieri Centorame, raggiunta al telefono, «dobbiamo tutelare il nostro territorio ed evidenzieremo come uno degli impedimenti indicati dal “Via” sia invalicabile. Parliamo della vicinanza del sito di raccolta al sito naturale Sic “Calanchi di Atri”, dal quale dista appena 400 metri, e del fatto che gli stadi idrogeologici non sono idonei a dimostrare l’assenza sottostante di falde acquifere. Ci batteremo affinché la Regione non vada avanti nella sua progettualità». Centorame, inoltre, non esclude di contattare il commissario del consorzio per capire se ci sono dei margini di trattativa o la possibilità di arrivare a soluzioni alternative. Un’eventualità che però sembra lontana, visto che dopo le pronunce degli organi regionali lo stesso commissario aveva espresso la volontà di andare avanti definendo gli ostacoli all’ampliamento «facilmente risolvibili». Per capire cosa succederà, dunque, si dovrà attendere la prossima conferenza di servizi in Regione. (d.f.)
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