Discarica, il Comune non molla «La Regione cambi il piano rifiuti»

Atri, l’assessore Centorame: «Solo così potremo avere la certezza che non ci sarà l’ampliamento» A ottobre il Tar deciderà sul ricorso presentato contro la nomina del nuovo commissario Carusi
ATRI. Il Comune di Atri non molla e torna ad incalzare la Regione per chiedere la variazione del piano rifiuti. «L’unico modo per avere la certezza definitiva che in quella zona non ci saranno nuove discariche» dice l’assessore comunale all’ambiente Mimma Centorame.
Un argomento, quello della discarica di Santa Lucia, che continua a tenere banco, tra l’altro, tra ricorsi e contro ricorsi. «L’unica certezza è che, almeno per il momento, gli attuali ricorsi al Tar hanno bloccato l’ampliamento della discarica Piomba-Fino» dice a questo proposito l’assessore comunale.
La giustizia amministrativa è stata tirata in ballo dapprima con il ricorso fatto dal Consorzio al comitato regionale Via (quello per la valutazione di impatto ambientale) contro il rigetto del progetto di ampliamento del sito di raccolta rifiuti in contrada Santa Lucia e poi per la sospensione della nomina del nuovo commissario del consorzio Nico Carusi nominato alcune settimane fa, al posto dell’architetto Laura D’Alessandro, dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio .
A questo riguardo l’assessore Centorame ha detto: «Se da una parte sono rammaricava riguardo alle lungaggini burocratiche giudiziarie che stanno interessando il futuro del centro raccolta atriano, dall’altra parte sono felice nel vedere bloccata ogni azione diretta a deturpare il nostro territorio. Certo è che mi dispiace che si allunghino i tempi per avviare una progettualità finalizzata a una riqualificazione degli invasi. Il prossimo 21 ottobre il Tar entrerà nel merito dopo la richiesta di sospensiva sulla nomina di Carusi. Il Comune si è costituito parte civile insieme alla Regione nel ricorso al Tar verso l’impugnazione fatta dal precedente commissario straordinario Laura D’Alessandro contro il rigetto dell’ampliamento fatto dal comitato Via, ma i tempi si prospettano lunghi per la definizione della vicenda» .
L’assessore ha aggiunto: «La nomina del nuovo commissario era stata una speranza verso un cambio di marcia per una nuova visione circa l’ utilizzo della discarica S. Lucia, il nostro obiettivo è e rimarrà quello della rinaturalizzazione dell’ invaso a tutto beneficio dell’ambiente della nostra città».
Da qui il nuovo invito alla Regione di predisporre una modifica del piano regionale dei rifiuti affinché quell’area non sia mai più in futuro «oggetto di possibili sfruttamenti inquinanti per il territorio». «Solo con questa rassicurazione», ha concluso l’amministratrice, «si potrà pensare di riqualificare l’area con nuove piantumazioni di alberi e nuovo verde. Nell’area sarà proposto anche un centro di riparazione e riuso».
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