Distretto sanitario a rischio, Linea Retta chiede chiarezza

20 Marzo 2015

GIULIANOVA. C’è il rischio che chiuda la sede distaccata del distretto sanitario all’ex Ospizio Marino dopo il sopralluogo dei Nas di qualche giorno fa? È quello che si chiede l’associazione politica...

GIULIANOVA. C’è il rischio che chiuda la sede distaccata del distretto sanitario all’ex Ospizio Marino dopo il sopralluogo dei Nas di qualche giorno fa? È quello che si chiede l’associazione politica Linea Retta, rappresentata in consiglio comunale da Fabrizio Retko e Silvia Di Liberatore, che, allo stesso tempo, ricorda i vari uffici chiusi a Giulianova nel corso degli anni: dalla sede distaccata dell’università di Teramo agli uffici del giudice di pace. «A quanto è dato sapere», scrive Linea Retta, «nei giorni scorsi i carabinieri del Nas hanno effettuato unsopralluogo di  routine, rilevando carenze igieniche e strutturali dell’intero stabile legato alla fatiscenza della sede e ad un uso promiscuo degli spazi comuni, ossia il servizio veterinario e la sala di attesa dell’ambulatorio delle vaccinazioni».

Secondo Linea Retta, i Nas avrebbero poi inviato una relazione poco confortante al sindaco Francesco Mastromauro e dunque, il rischio di chiusura sembra elevato. «Le persone che usufruiscono della struttura», conclude il gruppo politico, «saranno costrette ad andare a Roseto, dove sarebbe già stata individuato un altro luogo. Per bloccare il progressivo smantellamento della sede distaccata il sindaco, invece di essere inerme, potrebbe interessarne il governatore della Regione Luciano D’Alfonso».(m.t.)

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