Distretto sanitario a rischio, Linea Retta chiede chiarezza
GIULIANOVA. C’è il rischio che chiuda la sede distaccata del distretto sanitario all’ex Ospizio Marino dopo il sopralluogo dei Nas di qualche giorno fa? È quello che si chiede l’associazione politica...
GIULIANOVA. C’è il rischio che chiuda la sede distaccata del distretto sanitario all’ex Ospizio Marino dopo il sopralluogo dei Nas di qualche giorno fa? È quello che si chiede l’associazione politica Linea Retta, rappresentata in consiglio comunale da Fabrizio Retko e Silvia Di Liberatore, che, allo stesso tempo, ricorda i vari uffici chiusi a Giulianova nel corso degli anni: dalla sede distaccata dell’università di Teramo agli uffici del giudice di pace. «A quanto è dato sapere», scrive Linea Retta, «nei giorni scorsi i carabinieri del Nas hanno effettuato unsopralluogo di routine, rilevando carenze igieniche e strutturali dell’intero stabile legato alla fatiscenza della sede e ad un uso promiscuo degli spazi comuni, ossia il servizio veterinario e la sala di attesa dell’ambulatorio delle vaccinazioni».
Secondo Linea Retta, i Nas avrebbero poi inviato una relazione poco confortante al sindaco Francesco Mastromauro e dunque, il rischio di chiusura sembra elevato. «Le persone che usufruiscono della struttura», conclude il gruppo politico, «saranno costrette ad andare a Roseto, dove sarebbe già stata individuato un altro luogo. Per bloccare il progressivo smantellamento della sede distaccata il sindaco, invece di essere inerme, potrebbe interessarne il governatore della Regione Luciano D’Alfonso».(m.t.)
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