Distretto sanitario, il sindaco chiede tempi brevi per la sede

14 Agosto 2019

«Parleremo con il nuovo direttore generale della Asl di Teramo, appena sarà nominato, per cercare di accelerare l'iter per il distretto sanitario di base a Roseto». A dirlo è il sindaco Sabatino Di...

«Parleremo con il nuovo direttore generale della Asl di Teramo, appena sarà nominato, per cercare di accelerare l'iter per il distretto sanitario di base a Roseto». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo (foto) dopo la nomina del direttore dell’Asl teramana Roberto Fagnano ai vertici della sanità regionale. L'idea dell'ospedale unico di Fagnano, secondo il sindaco, rafforza ancor di più l'esigenza di distretti sanitari di base sulla costa, e per quello di Roseto, lo scorso febbraio, fu anche firmato congiuntamente da Di Girolamo e Fagnano, appena nominato capo dipartimento della Regione per la sanità, lo schema di protocollo per la sua realizzazione con un investimento previsto di 4 milioni 800 mila euro. «I distretti hanno una funzione strategica rispetto agli ospedali», precisa il sindaco, «e sono il presupposto per sgravare gli ospedali di tanti interventi. Di ospedale unico si parla tanto, ma sarebbe il caso che i sindaci, attraverso il comitato ristretto, esprimessero un indirizzo chiaro per finire con questi indugi su una problematica seria». Certamente, prima di veder partire i lavori per il distretto bisognerà attendere almeno due anni e la Asl dovrà trovare anche i fondi per coprire l’intera spesa: a febbraio Fagnano accennò a un project financing, ma ora bisognerà vedere cosa ne penserà il nuovo direttore generale.
Il terreno sul quale costruire il distretto, una sorta di mini-ospedale di 4.250 metri quadrati, è stato già trovato: è piazza Marco Polo che attualmente viene utilizzata come area per la sosta dei pullman. Sull’area, però, c’è anche un fabbricato che ha avuto tutte le autorizzazioni prima dell’idea del dsb. «Quando si presenterà il progetto esecutivo», spiega il sindaco, «vedremo se quella costruzione dà fastidio. Ovviamente, se così dovesse essere, la faremo spostare».(l.v.)