Distribuzione di mascherine nelle case

16 Maggio 2020

PINETO. Sono in consegna le mascherine protettive per i cittadini di Pineto che ne hanno fatto richiesta telefonicamente o attraverso un modulo da compilare online. Il Comune, in collaborazione con...

PINETO. Sono in consegna le mascherine protettive per i cittadini di Pineto che ne hanno fatto richiesta telefonicamente o attraverso un modulo da compilare online. Il Comune, in collaborazione con le associazioni di volontariato, ha disposto la consegna a domicilio di mascherine protettive partendo da quanti non ne hanno a disposizione. Le mascherine vengono consegnate direttamente nella buca delle lettere; «pertanto», si legge in una nota del Comune, «si invita a non consentire di entrare a estranei». Il numero di mascherine sarà determinato in base al numero dei componenti del nucleo stesso, nella misura di due a persona. Per bambini dai 4 agli 8 anni saranno consegnate mascherine pediatriche nella misura di una a persona in quanto sanificabili e lavabili fino a 4 volte. L’amministrazione comunale si sta organizzando per consegnare le mascherine a tutti i cittadini, ma in questa fase è stato deciso di dare la priorità a quanti non ne sono provvisti. Quanti non fossero nelle possibilità di prenotare le mascherine attraverso il portale del Comune possono richiederle attraverso i numeri: 085.9497211 o 366.6281600 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. «La decisione di consegnare le mascherine a richiesta», commenta il consigliere comunale con delega alla protezione civile Marco Giampietro, «è stata dettata dalla volontà di dare priorità a quanti non ne dispongono e che ne hanno necessità impellente. Successivamente le consegneremo a tutti i cittadini. Ringrazio la rete di volontariato, in particolare i volontari del Pros e dell’associazione Protezione civile Pineto, preziosissima sul nostro territorio, impegnata nelle consegne, i vigili urbani e il comandante della polizia locale oltre che i dipendenti comunali per il loro importante supporto». «Il metodo che abbiamo individuato», aggiunge il sindaco Robert Verrocchio, «evita sprechi perché consegniamo solo nelle case dove vivono realmente i cittadini, in questa prima fase a chi ne ha bisogno e a seguire a tutti gli altri dato che ce ne sarà bisogno per un lungo periodo. Abbiamo pensato anche alle mascherine pediatriche che sono lavabili e quindi utilizzabili più volte».