Ditta offre 400mila euro e prende il lido La Lucciola

22 Aprile 2021

La base d’asta per la gestione dello stabilimento comunale era di 144mila euro I vincitori sono teramani. Il sindaco: «Bene l’ampia partecipazione, ora il rilancio»

ROSETO. Sarà la ditta “Lido 1” di Teramo a gestire per i prossimi otto anni il lido La Lucciola, lo stabilimento balneare al centro del lungomare Celommi di Roseto e di proprietà comunale.
L’amministrazione aveva previsto una base d’asta di 144mila euro per otto anni, ma più della metà delle 15 offerte arrivate, tra cui quella vincente di 412.090 euro, sono state decisamente superiori: ben tre infatti oltre i 400mila euro (Lido 1 srl, Bassa marea Pescara srl e Liò srls), e altre quattro si attestano tra i 300 e i 350mila euro. Le altre otto invece sono più basse, tra i 290mila e i 168mila euro.
Lo stabilimento comprende un bar di 95 metri quadrati, cinque cabine spogliatoio, una piattaforma scoperta di 500 metri quadrati circa, due piatti doccia scoperti e un’area asservita alla posa di ombrelloni di 6.330 metri quadrati. Il nuovo gestore ora dovrà pagare subito la prima rata di 51.511 euro, mentre i restanti 360mila euro circa potranno essere versati a rate nei prossimi sette anni. «Esprimo soddisfazione per l’ ampia risposta al bando per l’affidamento della gestione di uno stabilimento restituito alla città da Regione Abruzzo dopo anni di sostanziale trascuranza», commenta il sindaco Sabatino Di Girolamo, «ringrazio il precedente gestore per lo sforzo compiuto in un triennio difficile e auguro al nuovo gestore di condurre lo stabilimento balneare al rilancio che merita».
La struttura è stata in abbandono per circa 10 mesi, dall’estate 2017 fino a giugno 2018, pieno di rifiuti dentro lo stabilimento e in spiaggia, con l’ex gestore Riccardo Viscioni che con la sua famiglia ha dovuto fare i salti mortali per rimetterla a nuovo: in tre anni infatti ha speso circa 250mila euro tra attrezzature, manutenzione e costi fissi per migliorare il lido ma con la partenza ritardata nel primo anno di gestione, il 2018 e l'emergenza covid dello scorso anno, ha incassato circa la metà. È anche grazie al lavoro di Viscioni e la sua famiglia che sono arrivate offerte così alte, e ora il lido ha la possibilità di crescere ancora di più.
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