Divano prodotto a Montorio vince a Chicago

19 Dicembre 2019

La Moschella sedute, fondata da un ex operaio, esporta in tutto il mondo e ottiene premi  

MONTORIO. Sbaragliare concorrenti quotati partendo da un sogno imprenditoriale concretizzato nell’entroterra teramano martoriato da sisma e crisi economica. E’ accaduto all’azienda montoriese Moschella Sedute srl che in questi giorni è stata insignita del prestigioso premio internazionale “Good Design Award 2019” nella categoria arredi per la creazione del divano “Twenty” del brand “Moschella Seating Solutions”. Un riconoscimento che consacra l’azienda come leader nella progettazione e produzione “sartoriale” di sedute per ufficio che con un prodotto nato in collaborazione con lo studio A-M di Bath nel Regno Unito ha sbaragliato i concorrenti di 49 Paesi e si è aggiudicata il più antico e prestigioso premio mondiale per il design, eccellenza e innovazione nato nel 1950 a Chicago.
Un risultato che esalta il “made in Italy”, che inverte il trend negativo nel settore degli arredi, ma che più di tutto premia l’audacia e la caparbietà di Pasquale Moschella, 51enne montoriese, ex operaio e fondatore dell’impresa che in pochi anni partendo da Tossicia e approdando a Montorio è riuscita ad arrivare al mercato europeo, arabo, russo, cinese, con l'obiettivo di espandersi oltreoceano. In un decennio la Moschella Sedute ha allargato la sede di lavoro, quasi raddoppiato il numero dei dipendenti e incrementato le collaborazioni con i grandi architetti italiani come Orlandini e quelli inglesi e il fatturato senza mai lasciare il Teramano.
Un’avventura che è iniziata nel 2007 quando Moschella ha deciso di lasciare il suo lavoro da operaio nello stesso settore e di sfidare la crisi con un’attività in proprio partendo con la gestione familiare e arrivando a gestire con il figlio Gianluca una squadra di giovani.
«Il nostro obiettivo è di garantire la qualità dei prodotti e lo facciamo con una squadra dove c’è condivisione e dove le idee trovano sempre spazio», spiega, «mettiamo lavoro, impegno, studio, ricerca e investimenti in tecnologie che garantiscono lo standard qualitativo, ma non fanno venire meno la cura artigianale». L’azienda ha come clienti enti pubblici come i ministeri dell’Interno e dell’Economia, Poste Italiane, Agenzia delle entrate, i Comuni di Torino, Napoli e Genova, esporta commesse private e ha intrapreso collaborazioni con l’emittente televisiva Sky e con la multinazionale di arredamento Knoll International. In progetto c’è la partecipazione annuale alle fiere di Parigi e di Colonia ed è stata selezionata con la panca “ Windsor” per il Premio I-Novo Design Award. Con la ferma intenzione di non lasciare Montorio. «Questo gradito premio che è di tutti i dipendenti è un forte slancio a non fermarsi», conclude, «proseguiremo a consolidarci nei mercati europei e asiatici, cercando il grande salto negli Usa, ma rimanendo qui perché è importante non far morire il proprio paese e le poche aziende che rimangono. Si può arrivare al mondo anche da Montorio e dalle nostre zone interne».
Adele Di Feliciantonio
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