Divelti i pali della pista ciclabile

ROSETO. L’associazione Guide del Borsacchio, presieduta da Marco Borgatti, ha chiesto al Comune di poter riposizionare a proprie spese i pali che delimitano la pista ciclabile che attraversa la...
ROSETO. L’associazione Guide del Borsacchio, presieduta da Marco Borgatti, ha chiesto al Comune di poter riposizionare a proprie spese i pali che delimitano la pista ciclabile che attraversa la riserva, divelti in più occasioni dai vandali. «Abbiamo protocollato una richiesta al Comune», fa sapere Borgatti, «per recuperare e riposizionare a nostre spese i pali divelti e cercare di ripristinare un minimo di sicurezza nel tratto con segnaletica apposita. Al comune di Roseto abbiamo inviato da tempo una bozza di convenzione per coordinare le attività nella riserva e cercare di porre un argine a questi fenomeni. Il mezzo è la collaborazione fra Comune, autorità ed associazioni . Torniamo a chiedere un tavolo tecnico per risolvere i problemi della Riserva per evitare che episodi come questi o altri, come il bracconaggio, discariche e trappole per animali, continuino ad essere fronteggiate solo da noi volontari».
L’associazione delle guide fa presente che il tratto ciclabile della riserva Borsacchio non solo è oggetto di numerose azioni vandaliche ma è anche utilizzato abusivamente da veicoli che danneggiano il percorso. Il fatto che siano stati divelti i pali di delimitazione crea «una situazione pericolosa per i ciclisti, che sempre più frequentano il tracciato, oltre che dannosa per il già precario manto della ciclabile che, ricordiamo, è una strada bianca senza asfalti».

