Divieto di balneazione anche a Villa Rosa

ALBA ADRIATICA. Martinsicuro ed Alba Adriatica di nuovo alle prese con casi di inquinamento del mare e divieti di balneazione. In due punti di prelievo, infatti, gli enterococchi sono superiori al...
ALBA ADRIATICA. Martinsicuro ed Alba Adriatica di nuovo alle prese con casi di inquinamento del mare e divieti di balneazione. In due punti di prelievo, infatti, gli enterococchi sono superiori al limite massimo consentito per la balneazione, secondo le analisi dell'Arta svolte sui campionamenti prelevati l'8 agosto. Con ordinanza firmata mercoledì, il sindaco Paolo Camaioni ha vietato la balneazione per 800 metri di costa a Villa Rosa, perché gli enterococchi riscontrati erano 270 unità ogni 100ml di acqua, 70 oltre il limite. Il primo cittadino albense Tonia Piccioni, invece, ha dovuto interdire 300 metri di costa a sud della foce del torrente Vibrata, a causa della presenza di 390 unità di enterococchi nel punto di prelievo. Per Alba Adriatica, si tratta del primo divieto di balneazione stagionale.
Ieri, il sindaco albense stesso e la sua amministrazione hanno voluto precisare: «Il punto di prelievo da aprile è stato soggetto a circa 10 controlli da parte dell'Arta, tutti aventi esiti più che soddisfacenti per quanto attiene alla balneabilità delle acque. In questo caso non è stata rinvenuta alcuna alterazione del valore relativo ad altri parametri rispetto a quelli degli enterococchi. Nella medesima data l'istituto preposto ha proceduto a prelevare ulteriori campioni per eseguire le controanalisi che auspichiamo possano consentire l'immediata revoca dell'ordinanza emessa».
Da una pessima notizia per il turismo, ad una positiva per la pesca: lo stesso giorno della firma del divieto di balneazione, infatti, il sindaco Piccioni ha potuto anche revocare l'obbligo di depurazione o trasformazione dei molluschi bivalvi vivi prima della vendita in alcuni tratti di mare interessati. L'obbligo, che riguardava anche Martinsicuro, era stato imposto nei primi di luglio dalle autorità sanitarie a causa della presenza di escherichia coli e salmonella. Ora i parametri sono tornati alla normalità.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA

