Dj morto, dal Comune un aiuto alla famiglia

Mosciano, dopo il tragico incidente l’amministrazione promuove una colletta per pagare il costoso rientro della salma del giovane Tullii da Santo Domingo
MOSCIANO. Il sindaco Giuliano Galiffi ed il vice Luca Lattanzi hanno fatto visita alla famiglia di Stefano Tullii, il 26enne moscianese deceduto in un incidente stradale a Santo Domingo, dove lavorava come animatore e dj. L’amministrazione comunale, in punta di piedi, vorrebbe promuovere una raccolta di fondi per aiutare i parenti nel costoso rientro della salma dalla Repubblica Dominicana.
La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di giovedì, quando in Italia era già notte. Stefano era alla guida di una moto, con la fidanzata Erika (una ragazza genovese conosciuta sul luogo di lavoro) sul sellino posteriore. Stava percorrendo una strada che porta a Bayahibe e che costeggia il mar dei Caraibi quando uno scontro frontale con un Suv, un frontale violentissimo, non gli ha lasciato scampo. La ragazza che viaggiava con Stefano è grave ma sembra stia rispondendo adeguatamente alle cure mediche.
Tullii lavorava in un villaggio turistico dell’isola. Aveva scelto la via dei Caraibi dopo analoghe esperienze consumate in Spagna e alle Canarie. Sui social per tutta la giornata di ieri si sono rincorse parole di dolore, di commozione, di stupore e di costernazione. Stefano era molto conosciuto ed apprezzato a Mosciano, anche per le attività svolte con varie associazioni, ed un coro di belle parole si è levato alla notizia della sua tragica morte. Riportiamo uno degli interventi su Facebook: “Mosciano piange la scomparsa di un grande giovane, allegro e sincero. Amico Stefano, sarai sempre con noi ed uno di noi. Proteggi e resta vicino alla tua Erika per vedere ancora il suo dolce sorriso. Forza Erika, non mollare, siamo con te”.
Alfonso Aloisi
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