Doccia gelata in spiaggia per Mastromauro e Forcellese

GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro e l’ex assessore Archimede Forcellese hanno raccolto la sfida del Baltic e hanno fatto una doccia ghiacciata in riva al mare per sostenere il progetto...
GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro e l’ex assessore Archimede Forcellese hanno raccolto la sfida del Baltic e hanno fatto una doccia ghiacciata in riva al mare per sostenere il progetto “Casa di Paolo, che accoglie circa 70 bambini disabili nello slum di Kiberia a Nairobi (Kenya). La sfida, lanciata da Massimo Grossi e Giorgio Violanti, è raccogliere, in 10 giorni, mille euro (poi saliti a 1.500) da destinare in beneficenza. Sull’onda dell’ice bucket challange, che sta spopolando sul web per sensibilizzare sulla Sla, Grossi e Violante hanno voluto proporre una campagna di raccolta fondi per il progetto africano. «Speriamo che il seme della solidarietà», ha commentato il sindaco, «venga messo a dimora soprattutto in coloro che hanno tanto e possono dare tanto agli altri. Troppo spesso gli amministratori potrebbero dare di più e non lo fanno. Dall’inizio di questa nuova avventura abbiamo dimezzato le scarne indennità degli amministratori per costituire un fondo di solidarietà nel sociale. Mi rivolgo ai colleghi sindaci, consiglieri e assessori: dimezzatevi le indennità o date un segnale forte per sostenere chi ne ha bisogno nel quotidiano e alimentare progetti di solidarietà come questo». La marcia di solidarietà del Baltic si può seguire sulla pagina Facebook “Amici del Baltic”. «L’obiettivo», ha commentato Grossi, «è consegnare il 12 settembre 1500 euro nelle mani di Wilma Lucchini, responsabile di Cittadinanza onlus di Rimini». Tutti gli assessori e il presidente della Giulianova patrimonio Filippo Di Gianbattista sono ora chiamati a farsi una doccia gelata. (m.t.)

