Domani Fieni (Pd) diventa presidente del consorzio Bim

12 Aprile 2017

TERAMO. Domani alle 15.30 l’assemblea consortile del Bim (Bacino imbrifero montano Vomano-Tordino) si riunirà per l’elezione del presidente del consorzio, che salvo clamorose sorprese sarà l’esponent...

TERAMO. Domani alle 15.30 l’assemblea consortile del Bim (Bacino imbrifero montano Vomano-Tordino) si riunirà per l’elezione del presidente del consorzio, che salvo clamorose sorprese sarà l’esponente del Pd Moreno Fieni, segretario del capogruppo regionale dei Democratici Sandro Mariani.

Fieni ha raccolto firme bipartisan tra i delegati dei Comuni, secondo indiscrezioni grazie a un accordo politico tra il boss provinciale del Pd Tommaso Ginoble e il leader politico del centrodestra teramano Paolo Gatti, che è il referente di alcune amministrazioni facenti parte del Bim. Una sorta di patto di non belligeranza nato nella situazione di emergenza che vive il territorio dopo le calamità, per evitare uno scontro tra candidati contrapposti, una conta e future tensioni nella gestione dell’ente. A dire il vero ha provato a ricandidarsi il presidente uscente Franco Iachetti, tagliato fuori dall’accordo di cui sopra, ma non avrebbe trovato sufficiente sostegno tra i delegati.

Intanto lunedì scorso l’assemblea consortile ha convalidato i rappresentanti mancanti dei Comuni del consorzio: si tratta di Moreno Fieni (delegato del Comune di Cortino), Giovanni Di Michele (Comune di Bellante), Giuseppe Mastrodascio e Luigi Servi (Comune di Fano Adriano).

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