Domani l’ultimo saluto all’infermiere

Montefino, il sindaco proclama il lutto cittadino per i funerali del 48enne deceduto nello schianto contro un muro
MONTEFINO. Si svolgeranno domani alle 10 nella chiesa di Montefino i funerali di Luca Materassi, il 48enne infermiere del 118 morto martedì sera nella sua auto finita contro un muro di contenimento.
A testimoniare il grande dolore della comunità locale c’è il lutto cittadino che il sindaco di Montefino Ernesto Piccari ha proclamato per tutta la giornata di domani.
E nella giornata di ieri in tantissimi hanno voluto dare un ultimo saluto all’uomo nella camera ardente che è stata allestita nell’obitorio dell’ospedale di Atri, lo stesso in cui il 48enne era impegnato come infermiere del 118.
L’incidente è avvenuto nella serata di martedì sulla provinciale 34, nel tratto che collega alla statale 81, in contrada Marciano. A pochi chilometri da quella contrada Floriano in cui l’uomo abitava con la famiglia: moglie e due figli. Sul posto, oltre alle ambulanze del 118 e ai tanti mezzi dei vigili del fuoco, sono intervenuti gli agenti della polizia stradale a cui sono stati affidati i rilievi. Resta da capire anche se l’uomo abbia avuto un malore e per questo abbia perso il controllo della vettura poi finita contro un muro. Il 48enne era molto conosciuto non solo a Montefino ma in tutta la vallata del Fino. Sempre pronto e disponibile a dare una mano. Durante il periodo della pandemia (quando nella zona venne istituita una delle prime zone rosse d’Italia) era stato impegnato non solo con il suo lavoro all’ospedale di Atri ma anche nelle emergenze quotidiane.
Tanti i messaggi di cordoglio sui social, a cominciare da quelli dei colleghi. «Una persona sempre disponibile», il contenuto di alcuni post, «che noi non dimenticheremo mai».(d.p.)
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