Domani si celebra il maestro e ufficiale Noè Lucidi a 100 anni dalla morte in guerra

Si celebra domani a partire dalle 16.30, nella scuola primaria Noè Lucidi, il centenario della morte del teramano che le dà il nome. Noè Lucidi era un apprezzato maestro elementare che all’approssimar...
Si celebra domani a partire dalle 16.30, nella scuola primaria Noè Lucidi, il centenario della morte del teramano che le dà il nome. Noè Lucidi era un apprezzato maestro elementare che all’approssimarsi della Prima guerra mondiale venne richiamato sotto le armi e, con il grado di tenente, condusse all’assalto un plotone di fanteria sul Carso il 25 agosto del 1915. Colpito al ventre da una pallottola nemica, morì due giorni dopo all’età di trent’anni. Lasciava la moglie Malvina Angelozzi e il figlio Vincenzo di appena tre anni (entrambi con lui nella foto), che sarebbe diventato un medico. Domani, dopo l’introduzione della dirigente scolastica Lia Valeri, lo scrittore Elso Simone Serpentini parlerà di “Teramo alla vigilia della Grande guerra”, il giornalista e storico Walter De Berardinis di “Rimembranze della Grande guerra” e a Marcello Mazzoni, medico e storico nonché nipote di Lucidi, toccherà tracciare il ricordo dell’avo.

