Domani torna “Teramo in fiore”

30 Marzo 2019

Entro Pasqua in consiglio il nuovo regolamento sui dehors

TERAMO. Fiori ma anche artigianato locale per la quarta edizione di Teramo in Fiore, che domani vedrà ben 50 espositori dislocati tra piazza Martiri, piazza Orsini, via del Vescovado e corso San Giorgio.
L’edizione 2019 della manifestazione è stata presentata ieri mattina in Comune dall’assessore Antonio Filipponi e dal presidente di Fiva Confcommercio Teramo Sergio Di Fiore. «Domani torna Teramo in fiore, con oltre 50 stand ed un’importante esposizione che riguarderà soprattutto piazza Martiri, piazza Orsini e via del Vescovado, che saranno interamente coperte di fiori e dove ci saranno anche dei ceramisti che preparano addobbi», ha annunciato Filipponi, «lungo corso San Giorgio, invece, ci saranno stand con prodotti tipici dell’artigianato locale, Il tempo dovrebbe assisterci e speriamo di ripetere il grande successo registrato in occasione della fiera di San Giuseppe». L’appuntamento è dalle 8 alle 20, con un’edizione rinnovata e potenziata e che promette di portare in piazza un’esplosione di colori.
La presentazione della quarta edizione di Teramo in fiore ha rappresentato l’occasione, a margine della conferenza stampa, di fare il punto della situazione anche sul nuovo regolamento per i dehors, che come annunciato da Filipponi il Comune punta ad approvare prima delle festività pasquali. «La bozza di regolamento è attualmente sul tavolo della Soprintendenza», ha sottolineato Filipponi, «e siamo in attesa di una sua valutazione. Le novità sono tante, ma tra le più importanti è che una volta ottenuto il parere positivo della Soprintendenza ed approvato il regolamento non ci sarà più bisogno di sottoporre i dehors ogni volta ad autorizzazione». Tra le novità anche l’apertura agli esercizi di vicinato. «Gelaterie e pizzerie che vorranno mettere esternamente tavolini e sedie laddove è consentito», ha aggiunto Filipponi, «potranno finalmente farlo. Ovviamente avranno un’area più piccola rispetto a quella degli esercizi che hanno la somministrazione, però questo permetterà alla nostra città di avere un’identità più commerciale ed accogliente e dare risposta a tante attività commerciali che da tempo ci chiedono questa possibilità. Ovviamente potranno essere utilizzate solo strutture leggere». (a.m.)
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