Don Coluccia agli studenti: la droga è un bluff

23 Ottobre 2024

Il sacerdote che combatte lo spaccio a Roma incontra i ragazzi all’istituto Di Poppa-Rozzi

TERAMO . «Non siete all’asta, la droga è un grande bluff. Siate portatori sani di vita e legalità». Le parole, dal tono deciso ma protettivo, di chi ne ha viste e passate tante e ha scelto il coraggio alla paura della criminalità organizzata, riecheggiano nell’aula magna dell’istituto Di Poppa-Rozzi tra gli sguardi attenti dei tanti studenti, tra cui una delegazione del Delfico. A pronunciarle è don Antonio Coluccia, sacerdote salentino da anni sotto scorta che nelle periferie di Roma combatte le piazze di spaccio che vendono morte, soprattutto ai giovanissimi, vittime indifese, che accoglie per disintossicarsi in una casa ricavata da un bene confiscato a un boss della banda della Magliana.
Un messaggio forte e una testimonianza di legalità nell’incontro “La Costituzione: il nostro vangelo laico” promosso dal 32° Premio nazionale Paolo Borsellino. Don Coluccia, con megafono e pallone, ha parlato dritto al cuore dei giovani, con un linguaggio moderno, pieno di motivazioni. Un messaggio che è diventato una raccomandazione «a non girarsi dall’altra parte» agli adulti presenti – le dirigenti Caterina Provvisiero e Manuela Divisi, la consigliera regionale Marilena Rossi, il prefetto Fabrizio Stelo, il questore Carmine Soriente, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Teramo Alberto Giordano e i docenti – perché «essere cittadini è esserlo praticando la Costituzione come un nostro Vangelo laico». Don Coluccia ha salutato i ragazzi rassicurandoli «della presenza della Provvidenza». Il sacerdote ha partecipato anche alla conviviale del Rotary Club Teramo, la prima per il neo eletto presidente Paolo Brizzi nella quale ha ripercorso con la moderatrice Paola Peluso le fasi della sua vita, da semplice operaio di un calzaturificio in provincia di Lecce fino alla chiamata del suo nuovo «capo cantiere, nostro Signore Gesù Cristo» con una riflessione sull’importanza del dialogo con i giovani affinché non cadano in mani e strade sbagliate.
Il Rotary ha anche omaggiato la sua associazione “Opera don Giustino” con una significativa donazione. Presenti all’incontro il vescovo Lorenzo Leuzzi, il vice prefetto Roberta Di Silvestro, il rettore dell'Università di Teramo Dino Mastrocola, il presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo, il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, i comandanti provinciali dei carabinieri Pasquale Saccone e della Guardia di finanza Fabrizio Chirico.
Adele Di Feliciantonio