Don Patriciello apre la festa del Portosalvo

Grande partecipazione all’incontro con il parroco di Caivano: «Chi amministra guardi oltre»
GIULIANOVA . Grande partecipazione, lunedì sera in piazza Giovanni XXIII a Giulianova, per l’incontro con don Maurizio Patriciello, prete anticamorra che guida la parrocchia parco verde di Caivano, che ha aperto i festeggiamenti per la Madonna del Portosalvo. L’intervento del sacerdote, introdotto dal parroco della chiesa di San Pietro don Luca Torresi, si è protratto per circa due ore toccando temi come giustizia, pace e l’importanza degli incontri e delle coincidenze. «È stato un discorso a tutto tondo, il suo, generoso di aneddoti, di battute, di considerazioni», si legge nella nota del Comune, «spesso leggero nei toni, ma sempre capace di centrare i problemi e di mettere a nudo le fragilità dei nostri giorni e le contraddizioni, sempre uguali, della natura umana».
Don Patriciello ha evidenziato l’importanza della carità. «La carità è il primo gradino della legalità», ha detto il parroco che ha sfidato la criminalità organizzata, «nessuno è tanto povero da non poter donare nulla». All’incontro erano presenti anche diversi amministratori, tra cui il sindaco Jwan Costantini, assessori e consiglieri comunali. «Tutti gli amministratori dovrebbero avere uno sguardo che sa andare oltre, che sa toccare l’umano», ha aggiunto Don Patriciello, «a chi governa le città dico: ringraziate Dio, se siete credenti, e comunque siate felici. Dalle vostre scelte dipendono il volto delle città e il benessere della comunità». (l.v.)

