Dona sanificatori d’aria all’ospedale di Atri

24 Ottobre 2021

Altro gesto di generosità dell’infermiera in pensione che regalò seimila euro al Comune di Teramo

ATRI . La generosità non arretra di fronte all’emergenza. Anzi, si rafforza e diventa di esempio. Con questo spirito Alfiera Natali, cittadina attenta ai bisogni del prossimo, ha messo mano ai suoi risparmi per una donazione all’ospedale di Atri. Ha acquistato due generatori di ozono, capaci di sanificare l’aria in spazi fino a 400 metri cubi, del valore complessivo di circa 10mila euro, da mettere a disposizione della struttura sanitaria. «Siamo in guerra con il virus», sottolinea Alfiera, «e ognuno deve fare la propria parte per aiutare il prossimo». Lei, infermiera in pensione che abita a Castellana, frazione di Pianella, ha deciso di impiegare i risparmi di una vita per atti di generosità che promuovano l’idea del sostegno vicendevole. Lo fa anche nel ricordo del figlio Umberto Maria D’Angelo morto a 16 anni nel ’94 per le conseguenze di una grave malattia. Oltre che ad Atri, Alfiera è pronta a donare un generatore di ozono anche all’ospedale di Teramo, da cui attende una risposta sulla possibilità di concretizzare il gesto. «Sono una risparmiatrice, ho una vita molto sobria», racconta, «e ho deciso di utilizzare i miei soldi per queste iniziative». Non si tratta, infatti, della prima donazione che porta il suo nome. Alfiera Natali tre anni fa regalò al Comune di Teramo seimila euro dopo aver visto in tv un servizio sulle barriere architettoniche in città. Quella somma è stata destinata all’installazione di un montascale nella sede provvisoria dell’amministrazione nell’ex edificio della Banca d’Italia in via Carducci. «Il virus non è debellato», conclude Alfiera, «dobbiamo continuare a combatterlo con l’intelligenza si scienza e tecnica». (g.d.m.)