Donatella Cordone: «Ecco perché ho scelto Galiffi»
MOSCIANO . Donatella Cordone, dopo aver offerto la propria disponibilità a capeggiare la lista “Per Mosciano” appoggiata dalla Lega, in “zona Cesarini”, a poche ore dalla scadenza dei termini per la...
MOSCIANO . Donatella Cordone, dopo aver offerto la propria disponibilità a capeggiare la lista “Per Mosciano” appoggiata dalla Lega, in “zona Cesarini”, a poche ore dalla scadenza dei termini per la presentazione delle liste, ha cambiato idea. Infatti, da sabato 27 aprile il suo nome compare tra gli aspiranti consiglieri di “Mosciano Democratica” di ispirazione Pd con a capo il sindaco uscente Giuliano Galiffi. La stessa Cordone sottolinea che la sua è stata «una scelta per una coalizione compatta e con programmi chiari». La candidata afferma che la scelta è stata ponderata e dettata dalla convinzione in un progetto amministrativo contraddistinto a suo parare da «serietà» e «chiaro orientamento al cambiamento».
Cordone risponde alle critiche che le sono piovute addosso e replica: «In questi ultimi tempi sono stata coinvolta in una serie di consultazioni da parte di liste civiche di centrodestra, con cui mi sono confrontata, forte della mia posizione di indipendente, libera da qualsiasi condizionamento, attenta ai programmi proposti e alla compattezza della coalizione che andava a costituirsi». L’aspirante consigliera afferma di aver compreso da subito che in quell’ambito regnavano confusione, scarso amalgama e molti personalismi. «Più degli schieramenti», afferma Cordone, «contano le idee e la voglia di fare e così ho deciso di rispondere all’invito di candidarmi con Mosciano Democratica con l’intento di contribuire con il mio impegno civico e sociale». (al. al.)

