Donati undici gruppi elettrogeni ai Comuni montani

8 Luglio 2017

TERAMO. Sono stati consegnati ieri mattina, alla presenza del questore Enrico De Simone e dei volontari della Protezione civile, gli 11 gruppi elettrogeni e ponti radio donati dal Lions Club Teramo...

TERAMO. Sono stati consegnati ieri mattina, alla presenza del questore Enrico De Simone e dei volontari della Protezione civile, gli 11 gruppi elettrogeni e ponti radio donati dal Lions Club Teramo ai Comuni di Arsita, Bisenti, Castelli, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Rocca Santa Maria, Teramo per la frazione di Valle San Giovanni, Tossicia e Valle Castellana. Una rete per l'emergenza che il Lions ha chiamato «La rete del leone»,realizzata con il patrocinio della Provincia. «I drammatici eventi sismici e meteorologici che hanno colpito il teramano», ha dichiarato il presidente del Lions Teramo Michele Capomacchia, «hanno fatto emergere l'opportunità per un club di servizio come il nostro di realizzare delle iniziative a favore delle aree maggiormente colpite e segnatamente di quelle montane del Gran Sasso. L'iniziativa ha trovato l'immediata e spontanea adesione del Lions Club austriaco Wörgl Tyrol che ha contribuito con un cospicuo finanziamento alla realizzazione del progetto». A gennaio una concatenazione di eventi drammatici, il sisma, il blackout elettrico e i collegamenti telefonici saltati hanno isolato buona parte della provincia di Teramo per 48 ore. «Momenti profondamente difficili», ha ricordato il sindaco di Castelli Rinaldo Seca, «che tutti ci auguriamo siano serviti da insegnamento per evitare di replicare gli stessi errori. L'iniziativa del Lions dimostra che si può fare molto con poco ed è quanto mai bene accetto. I gruppi elettrogeni ci permetteranno di alimentare in ogni comune almeno una struttura pubblica strategica e con i ponti radio abbiamo la certezza che non rimarremo mai più isolati». Un ruolo importante è stato assegnato alle Pro Loco, a cui è stato affidato il materiale utilizzabile per assicurare collegamenti radio in rete tra le undici postazioni e tra queste e i centri di soccorso comunali e provinciali.