Donna accoltellata a Martinsicuro, perizia sulle ferite

È stato chiesto un incidente probatorio per accertare la pericolosità dei fendenti sferrati. Il fatto è avvenuto al Dejavu
MARTINSICURO. Una perizia sulle ferite e sulla pericolosità dei fendenti sferrati: è quella chiesta dalla Procura (pm titolare del fascicolo Elisabetta Labanti) dopo l’accoltellamento avvenuto dieci giorni fa davanti al locale Dejavu di Martinsicuro. La richiesta è stata fatta dopo che il gip, in sede di udienza di convalida, ha disposto i domiciliari per la donna dominicana (assistita dall’avvocata Alessia Moscardelli) che ha accoltellato l’amica connazionale dopo un violento diverbio scoppiato davanti al locale di Martinsicuro.
La ferita, una donna di 39 anni, resta ricoverata in ospedale dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico al polmone colpito da uno dei fendenti. Una prima ricomposizione dell’accaduto, naturalmente tutta ancora da verificare, sostiene che le due donne, che in passato hanno condiviso l’abitazione, nella serata precedente al fatto abbiano avuto un forte litigio all’interno di un altro locale di Martinsicuro. Un litigio anche in questo caso violento in cui sarebbero volati schiaffi. Successivamente si sono ritrovate nell’altro locale e qui hanno avuto un ulteriore diverbio verbale.
Sono state invitate ad uscire dagli addetti alla vigilanza e si sono allontanate dal locale Dejavu. All’alba si sono nuovamente incontrate davanti al locale sembra per un chiarimento dovuto alla precedente coabitazione. Sarebbero volate parole grosse in un crescendo fino a quando la 25enne ha estratto un coltello dalla borsetta e ha colpito più volte l’altra con fendenti sferrate al petto e all’addome.
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