Donna morta nell’auto sfrenata: una perizia tecnica sulla vettura

19 Dicembre 2022

La Procura disporrà la consulenza per accertare le cause che hanno provocato il volo nel burrone In arrivo l’avviso di garanzia per omicidio stradale per il figlio sceso dal mezzo lasciato in sosta

TERAMO. Ci sarà una consulenza tecnica per stabilire perché la macchina si sia sfrenata, se ci sia stato un problema tecnico o un errore umano con il freno a mano. Il giorno dopo le indagini scandiscono la tragedia di Arsita, tra lo strazio dei familiari e la necessità di investigatori e inquirenti di ricostruire la dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita la 82enne Giuditta Di Pomponio, originaria di Arsita dove aveva vissuto fino ad una decina di anni fa e ora residente a Collecorvino, nel Pescarese, dove si era trasferita a casa del figlio. Per l’uomo, che era appena sceso dalla vettura, è in arrivo un avviso di garanzia per omicidio stradale, atto dovuto in questa fase delle indagini condotte dagli agenti della polizia stradale su delega del sostituto procuratore di turno Francesca Zani. Oggi il magistrato, all’esito della ricognizione cadaverica, deciderà se disporre o meno l’autopsia.
Secondo le testimonianze raccolte dai poliziotti della Stradale e dai carabinieri intervenuti sul posto, madre e figlio sabato mattina erano partiti da Collecorvino per raggiungere la vecchia abitazione di famiglia ad Arsita che recentemente è stata venduta. Doveva essere una cosa da sbrigare in pochi attimi e poi i due sarebbero passati in paese per fare degli auguri di Natale ad alcuni parenti. Ma quegli attimi sono diventati infiniti perché la tragedia ha fermato per sempre il tempo. Il figlio, unico testimone dei fatti visto che con loro non c’era nessun altro e la zona è isolata dal paese, ai poliziotti ha raccontato di aver parcheggiato la macchina, una Qashqai, davanti all’abitazione e di essere sceso. Doveva essere questione di minuti e per questo la mamma era rimasta nella vettura, seduta sul lato passeggeri. Improvvisamente, per cause che ora dovranno essere accertate, la macchina si è sfrenata ribaltandosi nella scarpata sottostante per una settantina di metri. Nel drammatico volo la vettura si è prima ribaltata sulla strada sottostante e poi è finita nella scarpata. Tutto davanti agli occhi del figlio che è corso nel disperato tentativo di raggiungere la vettura. È stato lui a chiedere aiuto, a chiamare i soccorsi. Soccorsi che sono scattati immediatamente e in poco tempo dall’Aquila si è alzato in volo l’elicottero del 118 per raggiungere Arsita, ma per la donna non c’è stato nulla da fare. È probabile, infatti, che l’anziana sia morta sul colpo a causa dei violenti traumi causati dal ribaltamento della vettura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dovuto utilizzare una grossa gru per sollevare la vettura e recuperarla dalla scarpata.
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