Doping nelle palestre e droga: arrestato

31 Luglio 2018

Fermato ad Alba Adriatica un bodybuilder teramano di 30 anni: aveva 46 scatole di anabolizzanti e alcune dosi di cocaina

ALBA ADRIATICA. I carabinieri entrano nella sua abitazione alla ricerca di droga dopo averlo fermato con della cocaina e durante la perquisizione trovano decine di anabolizzanti. L’uomo, un trentenne teramano domiciliato ad Alba, è stato arrestato perchè trovato in possesso di nove grammi di cocaina e denunciato per il possesso dei farmaci. Anabolizzanti, sostengono gli investigatori, che erano diretti soprattutto al vasto pubblico di frequentatori di palestre di tutto il Teramano.
L’uomo arrestato, di cui sono state fornite solo le iniziali M.G.P., è un bodybuilder, cioè pratica il culturismo. Ieri mattina è comparso davanti al giudice Sergio Umbriano che, dopo aver convalidato l’arresto, lo ha rimesso in libertà con l’obbligo di firma.
L’operazione, scattata nella tarda serata di domenica, è stata portata avanti dai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Teramo agli ordini del tenente colonnello Luigi Dellegrazie. Il giovane è stato fermato e trovato in possesso di qualche grammo di cocaina. Successivamente è scattata la perquisizione nella sua abitazione e qui gli sono stati trovati ulteriori grammi di cocaina, un quantitativo che avrebbe permesso di preparare una trentina di dosi. Ma è stato proprio durante la perquisizione che i militari hanno trovato qualcos’altro di inaspettato. Infatti, rovistando nell’abitazione occupata dallo sportivo, sono saltate fuori ben 46 scatole di sostanze dopanti: una vera e propria farmacia di medicine anabolizzanti a base prevalentemente di testosterone ed altri derivati di sintesi non in libero commercio ma prescrivibili solo dallo specialista per curare determinate patologie. Oltre a ciò, i carabinieri del nucleo investigativo di Teramo hanno trovato un bilancino di precisione, materiale occorrente per il confezionamento della droga e 3mila e 800 euro in contanti provento dello spaccio di stupefacenti. La lista di prodotti ormonali trovati è variegata. Si va dal testosterone e i suoi derivati, agli steroidi orali, fino a quelli anabolizzanti androgeni, dal Gh ad un ormone utilizzato anche nella cura del carcinoma.
Nello specifico sono state trovate cinque scatole di Testovis, quattro di testoviron, tre blister di Oxavar, una di Anastrozolo, una di Paracodina, una di Ethabolon Rapid, una di Turinabol Rapid, una di Sustamed, una di Teso Mix, una di Mastebol, una di Emorace 50, una di Tribold, una di Proviron, due di testovs, una di Sustanon, un flacone di Parabolic, cinque scatole di Norditropin Simplex XX, due scateole di Enantholic, due di Boldebolic, una di Trenoid, una di Methabolon Rapid, due di Stanobolon Rapid ed una di Testosterone Enanthate. Variegati sono i principi attivi contenuti nelle diverse confezioni come testosterone, oxandrolone, anastrozolo, didrocodeina, trembolone, methonolone enanthate (per assunzione orale o iniettabili in endovena o intramuscolo).
Ora l’attività investigativa si spinge oltre il ritrovamento ed il sequestro dei farmaci anabolizzanti. I militari del comando provinciale, infatti, hanno richiesto i tabulati telefonici del cellulare del bodybuilder per scoprire quali fossero i contatti tanto per la fornitura e lo spaccio di droga quanto per l’approvvigionamento delle sostanze a base di derivati ormonali. In particolare, le indagini puntano ad accertare i canali di fornitura dei farmaci che sono prescrivibili da parte del medico specialista e vendibili in farmacia solo dietro presentazione di ricetta medica. In questo caso le ipotesi sono tante: dall’acquisto on line, alle farmacie passando per medici compiacenti.
Da accertare anche il bacino di vendita, senza escludere qualche frequentatore delle palestre della provincia teramana.
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