Dopo 15 anni il contratto di quartiere verrà rimodulato

TERAMO. Il contratto di quartiere della Cona tornerà in consiglio comunale. E' quanto stabilito ieri nella seduta della commissione di garanzia che ha esaminato la vicenda legata agli interventi...
TERAMO. Il contratto di quartiere della Cona tornerà in consiglio comunale. E' quanto stabilito ieri nella seduta della commissione di garanzia che ha esaminato la vicenda legata agli interventi concepiti 15 anni fa per la riqualificazione della zona e realizzati solo in parte con i 5 milioni messi a disposizione dalla Regione.
Delle opere previste nel progetto di fatto sono state realizzate sono quelle a carattere residenziale, con la riqualificazione di palazzine popolari, affidate al consorzio Cci Casa. «La parte d'interesse pubblico che prevedeva il recupero dell'ex fornace è andata persa», ricorda il presidente della commissione Antonio Filipponi, «per cui il progetto risulta sbilanciato verso il privato». Proprio per questo intervento era previsto un contributo del consorzio di circa 300mila euro che non è mai arrivato. E' rimasta di fatto inattuata anche l'altra opera pubblica inserita nel contratto e relativa a un percorso pedonale tra le scuole del quartiere e il terminal bus. L'area destinata a questo scopo è stata occupata dal Comune, ma senza che sia stata completata l'operazione prevista. Il proprietario del terreno ha dunque avviato un contenzioso che rischia di costare circa 230mila euro all'ente. Il capogruppo del Pd Gianguido D'Alberto ha chiesto che si faccia chiarezza sugli aspetti economici e realizzativi. «Vogliamo sapere quali erano le risorse iniziali disponibili», spiega, «quanto c'è attualmente per la parte pubblica e cosa è stato fatto finora». Alla seduta, oltre al presidente del comitato di quartiere Cona Domenico Bucciarelli, ha partecipato anche l'assessore all'urbanistica Valeria Misticoni. E' stata lei ad annunciare che il contratto di quartiere sarà rimodulato e ripresentato in consiglio, ma per D'Alberto questo non può sfociare nello stravolgimento del progetto iniziale. (g.d.m.)

