Dopo 50 anni ha riaperto la chiesa di Santa Giusta

PENNA SANT’ANDREA. L'antica chiesa di Santa Giusta di nuovo riaperta al culto: la cerimonia d'inaugurazione si è tenuta lunedì, alla presenza delle autorità di Penna Sant'Andrea. Chiuso per 50 anni,...
PENNA SANT’ANDREA. L'antica chiesa di Santa Giusta di nuovo riaperta al culto: la cerimonia d'inaugurazione si è tenuta lunedì, alla presenza delle autorità di Penna Sant'Andrea. Chiuso per 50 anni, l'edificio è stato interessato da un intervento di restauro che ha permesso di restituire al pubblico elementi di pregio quali un altare ligneo barocco risalente al 1600.
In seguito al sisma del 2009, la chiesa aveva subito dei cedimenti strutturali, che avevano messo a rischio anche le abitazioni limitrofe, i cui occupanti erano stati sgomberati. «Questa è un'opera importante e lungamente attesa dalla comunità pennese», dichiara il sindaco Severino Serrani, «grazie all'arrivo dei fondi necessari è stato redatto il progetto per la messa in sicurezza della chiesa. Il successivo restauro è stato seguito direttamente dalla curia, con i fondi dell’8 per mille destinati dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Un ringraziamento va a quanti si sono impegnati per restituire alla collettività questo importante patrimonio"» continua Serrani, «al parroco, don Ferdinando Marrone, alle imprese impegnate nei lavori, ai tecnici e agli uffici comunali. Un pensiero particolare al mio predecessore, Antonio Fabri, che ha saputo attivare le giuste strategie per portare a compimento un’opera di grande valore storico e culturale, oltre che religioso, per tutto il territorio». In occasione della riapertura della chiesa è stata officiata una messa dal vescovo di Pescara Tommaso Valentinetti.
Sandro Petrongolo
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