Dopo 60 anni rinuncia al parrozzo

27 Dicembre 2020

Per la prima volta non è potuto andare a comprarlo a Pescara

COLONNELLA. A 97 anni, lui che amava acquistare di persona a Pescara il parrozzo da tagliare il giorno di Natale, è stato frenato dalle restrizioni anti-Covid. Il maestro in pensione Giuseppe Natali, monumento vivente alla cultura e alla tradizione, grande conoscitore dei dialetti abruzzesi e della poesia, era solito da oltre 60 anni, ogni Natale, prendere la macchina per Pescara. Adesso Peppe, così lo conoscono tutti, si è dovuto accontentare del parrozzo fatto in casa, spezzando il suo rituale e aspettando di ripartire a 98 anni per il capoluogo adriatico dove acquistava il dolce preferito. La sua storia è finita sui social, rilanciata dal noto gruppo “L’Abruzzese fuori sede”. Le prime volte, con la sua Fiat 1100, da Colonnella Peppe andava a Pescara pagando 12 lire un parrozzo. A fine pranzo di Natale, il maestro tagliava la prima fetta del suo amato parrozzo e recitava a memoria i versi di D’Annunzio dedicati al caro dolce. Quest’anno, dopo oltre 60 anni, Peppe Natali non ha potuto comprare personalmente un parrozzo. (a.d.p.)