«Dopo il T-red gli autovelox: Nugnes vuole solo fare cassa»
ROSETO. «Il sindaco Mario Nugnes ha affermato che il 31 (oggi, ndc) il T-red smetterà di funzionare, annunciando però nel contempo l’arrivo degli autovelox, un altro strumento per fare cassa». È il...
ROSETO. «Il sindaco Mario Nugnes ha affermato che il 31 (oggi, ndc) il T-red smetterà di funzionare, annunciando però nel contempo l’arrivo degli autovelox, un altro strumento per fare cassa». È il pensiero dell’associazione “SiAmo Roseto”, che torna a criticare l’amministrazione sulle scelte fatte in tema di violazioni al codice della strada.
«Negli ultimi sei mesi si è parlato tanto di T-red», continua la nota, «tra le improbabili tesi della maggioranza a sostegno della sicurezza stradale e la disperazione di tanti cittadini colpiti senza pietà da una raffica di multe. L’amministrazione Nugnes ha volutamente evitato di trovare una soluzione condivisa su questo impianto semaforico, dando di nuovo prova della propria avversione al dialogo costruttivo, al confronto con le minoranze e alla concertazione con le controparti. Roseto è considerata da Nugnes come una cittadina di indisciplinati che dev’essere militarizzata», conclude la nota, «e dove non si aspetta altro che venga commessa un’infrazione per poter sanzionare i cittadini al solo fine di rimpinguare le casse dell’ente, la cui gestione da parte di questa classe politica lascia molto a desiderare». (l.v.)

