Dopo l’aggressione ai bagnini minaccia anche due vicine di casa
Alba Adriatica, un altro atto violento dell’uomo armato con due coltelli che poche ore prima aveva seminato il panico sulla spiaggia. Bloccato dai carabinieri è stato denunciato e sottoposto a Tso
ALBA ADRIATICA. Aveva preso una denuncia a piede libero per minaccia aggravata e porto abusivo di arma da taglio appena dodici ore prima ed ora A.V., il 46enne turista laziale che martedì pomeriggio aveva aggredito i bagnini che lo avevano richiamato perché faceva pipì in spiaggia fra gli ombrelloni puntando contro di loro due coltelli, è stato di nuovo denunciato. La notte successiva al primo episodio, infatti, l’uomo, che ha manifestato segni di squilibrio mentale, ha fatto irruzione in un appartamento della palazzina dove alloggia ad Alba Adriatica terrorizzando e minacciando due donne che stavano dormendo. A quel punto sono dovuti di nuovo intervenire i carabinieri per bloccarlo e farlo sottoporre a trattamento sanitario obbligatorio. Il 46enne è stato trasportato in psichiatria all’ospedale di Giulianova per essere tenuto in osservazione e per i trattamenti del caso. Deve rispondere di violazione di domicilio aggravato, porto abusivo di coltello (che teneva in tasca) e minaccia aggravata. Appena poche ore prima, lo stesso si era reso protagonista di un episodio che oltre allo sconcerto ha causato panico tra i bagnanti della spiaggia libera di Alba Adriatica. Il 46enne, nel pomeriggio di follia, era stato sorpreso a urinare fra gli ombrelloni. Erano intervenuti due bagnini per farlo smettere e lui, per tutta risposta aveva tirato fuori sue coltelli minacciandoli di tagliargli la gola. «Sono stati attimi di caos e di paura. Diceva di volerci sgozzare e mimava il gesto, mentre la gente tutto intorno scappava», avevano raccontato Francesco D’Antonio e Riccardo Antelli della cooparativa “Costa Sicura”. I due addetti al salvamento hanno visto l’uomo brandire due grossi coltelli da cucina, seminando il panico tra gli ombrelloni. A quel punto sono sati chiamati i carabinieri che lo hanno bloccato, portato in caserma, identificato e denunciato per porto abusivo di armi da taglio e minaccia aggravata. «Il bagnino», raccontano i due addetti al salvamento, dopo aver deposto nella caserma dei carabinieri, «si è accorto che l’uomo, evidentemente ubriaco, stava urinando di fianco ad alcuni bambini che giocavano sulla sabbia. Ha deciso quindi di avvicinarsi per farlo smettere ed allontanarlo. Ma lui non l’ha presa bene e ha reagito estraendo due grossi coltelli dal marsupio, con i quali ha cominciato a minacciare di voler tagliare la gola al bagnino. A quel punto, essendo in contatto solo via radio, abbiamo deciso di raggiungere il posto per renderci conto della gravità della situazione. Appena ci ha visti, l’uomo ha cominciato a prendersela con noi, mentre intorno le persone si agitavano e portavano via i bambini. Fortunatamente l’uomo si è fermato autonomamente alla vista dei militari , che hanno raggiunto la spiaggia in maniera tempestiva dopo la chiamata».
Alex De Palo
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