Dopo l’estate torna a dormire all’aperto

Pineto, la donna sfrattata è stata alloggiata a spese del Comune per tre mesi ma l’accordo è scaduto
PINETO. La senzatetto di Pineto dopo tre mesi di assistenza da parte del Comune si ritrova per strada. La vicenda è iniziata a fine maggio quando la donna era andata ad “abitare” con il suo cagnolino dietro il palazzetto polifunzionale in largo Fava, sotto una scalinata.
Dopo la morte del compagno, è stata infatti allontanata dalla casa in cui vivevano in affitto; poi, non avendo un euro in tasca, ha provato a chiedere la reversibilità della pensione dell’uomo con cui conviveva, ma questa gli è stata negata. A tutto questo si aggiunge il peso di dover campare sua figlia. La donna è stata in un primo momento sistemata dal Comune in una stanza all’interno del palazzetto e poi trasferita per tutta l’estate in una struttura di accoglienza a Pescara pagata a spese dell’amministrazione comunale. Ieri la donna ha contattato “il Centro” denunciando: «Da due giorni dormo a terra nei pressi della stazione, mi sento abbandonata: dopo un primo aiuto, mi sono ritrovata nelle stesse condizioni di mesi fa. Voglio far conoscere la mia situazione, l’alloggio dove vivevo non mi accetta più e mi ritrovo peggio di prima».
L’assessore al sociale di Pineto Daniela Mariani che ha seguito il caso chiarisce: «Alla donna abbiamo fornito subito la nostra assistenza, abbiamo siglato un accordo per un alloggio a Pescara a nostre spese, questo è scaduto lo scorso 31 agosto. Ora ci stiamo attivando con i nostri assistenti sociali per prorogare la sua permanenza nella struttura in attesa di una definizione del caso».(d.f.)
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