dopo la convention del centrodestra

5 Giugno 2018

«Sono interessato solo ai programmi e all’innalzamento del livello del dibattito». Il candidato sindaco del centrodestra Giandonato Morra (nella foto) smorza così le polemiche, alimentate anche...

«Sono interessato solo ai programmi e all’innalzamento del livello del dibattito». Il candidato sindaco del centrodestra Giandonato Morra (nella foto) smorza così le polemiche, alimentate anche tramite i social, sui suoi legami con i leader della passata maggioranza, primo fra tutti Paolo Gatti, e sulle sue affermazioni forti durante la convention di domenica al teatro Comunale. «È chiaro che in un contesto da comizio, con una sala piena nonostante il caldo da sauna e la festività», precisa, «utilizzi un’espressione come “mercato delle vacche” riferita a possibili accordi sottobanco nella fase di ballottaggio: non mi limito certo a dire che starò un po’ attento a eventuali contatti sospetti». Il candidato tiene a ribadire un concetto: «Non tradirò chi mi è stato al fianco fin dall’inizio». Alle insinuazioni sull’eccessiva vicinanza, se non addirittura soggezione nei confronti di Gatti e del passato sistema di governo della città, naufragato con la caduta dell’amministrazione, replica ancora una volta che «mi chiamo Giandonato Morra, la mia storia parla per me e rispondo di quello che ho fatto e farò in futuro». Un accenno polemico, però, non manca nei confronti degli avversari che lo accusano di essere espressione delle “vecchie logiche” del centrodestra. «In almeno altri tre schieramenti ci sono ex assessori o ex rappresentanti del cosiddetto Modello Teramo», precisa, «con me ci sono 162 candidati consiglieri nuovi e solo 20 con precedenti esperienze». (g.d.m.)