Dopo la pioggia strade piene di buche

ATRI. Arriva la pioggia e le strade di Atri diventano un colabrodo. A protestare sono i cittadini che ogni giorno percorrono le varie strade comunali. Un passante, Alfiero Morelli, con tanto di...
ATRI. Arriva la pioggia e le strade di Atri diventano un colabrodo. A protestare sono i cittadini che ogni giorno percorrono le varie strade comunali. Un passante, Alfiero Morelli, con tanto di macchina fotografica documenta lo stato dei fatti e afferma: «Ieri mattina la carreggiata era quasi impraticabile.Tra l’ospedale San Liberatore ed il centro abitato, il manto stradale era pieno di piccole voragini coperte di ghiaia sparsa dappertutto. I rattoppi sono stati fatti male e l’asfalto non ha tenuto. Poi all’ingresso della villa comunale ho visto un immagine indecorosa: dei paletti sradicati da terra e buttati tra le siepi». Un residente aggiunge: «E’ vergognoso assistere allo sgretolamento delle strade ogni volta che c’è una pioggia. Il sindaco promette sempre di fare dei lavori di riqualificazione, nuovi parcheggi, ed opere di abbellimento ma lo stato dei fatti è una realtà ben diversa e noi cittadini continuiamo ad assistere inermi e praticare strade indegne per quella che è una città d’arte come Atri».
Alcune settimane fa il sindaco Astolfi aveva illustrato un nuovo progetto di riqualificazione della pavimentazione del centro storico, mettendo sampietrini al posto del cemento e nuovi posti auto in viale Gran Sasso. Segnalazioni di disagi arrivano anche da residenti nell’entroterra. Una donna residente a Villa Bozza dice: «Percorrere di notte le strade interne è da paura, non c’è’ illuminazione ed i guard- rail non hanno praticamente più i catarifrangenti. Gli avvallamenti rovinano anche le nostre auto». Qualche settimana fa he proprio per l’assenza di barriere sul ciglio della strada nella località Pianacce una macchina con a bordo quattro ragazzi è finita in una scarpata. (d.f.)
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