Doppia spaccata al centro commerciale

17 Marzo 2015

Svuotata la profumeria Limoni: con due auto i ladri mandano in frantumi l’ingresso principale e quello del locale

TERAMO.

Quattro minuti per spaccare due vetrate e scappare con un bottino di 60mila euro in profumi, tutti rigorosamente di marca, mentre l’allarme continua a suonare.

E’ un’azione da professionisti quella firmata dai tre malviventi che la notte scorsa hanno ripulito la profumeria Limoni, nel centro commerciale Gran Sasso di Piano d’Accio. Tutto è stato calcolato al secondo dai componenti della banda che con un furgone e una macchina (entrambi con la targa coperta) hanno sfondato due vetrate: prima quella all’ingresso del centro che dà sul parcheggio e poi quella del negozio.

I mezzi, dopo essere entrati nella struttura, si sono diretti alla profumeria e qui i tre malviventi, incuranti dell’allarme, in pochi attimi hanno ripulito gli scaffali caricando nell’auto decine di profumi. Quando sul posto sono arrivati polizia e vigilantes della banda non c’era più traccia.

Le indagini partono dalle immagini catturate dal sistema di videosorveglianza interno in cui si vedono i tre uomini con il volto coperto alla guida dei due mezzi e poi in azione all’interno della profumeria. Per il momento nessuna certezza, anche se gli investigatori (sul colpo indaga la squadra mobile) non escludono che il colpo possa essere opera di una banda proveniente da fuori regione.

E il colpo, sempre secondo la ricostruzione della polizia, ha delle analogie con quelli messi a segno qualche tempo fa in due centri commerciale dell’Aquila: l’ultimo risale alla notte tra il 3 e il 4 marzo in una profumeria del centro commerciale Globo Center, mentre a dicembre, sempre con la stessa tecnica, i malviventi hanno ripulito la profumeria Limone all’interno del centro commerciale L’Aquilone. Ed è probabile che anche il confronto delle immagini catturate nei vari colpi aquilani potrà essere utile per dare una direzione alle indagini avviate dalla polizia.

Che per ora hanno una sola certezza: chi ha agito sapeva come entrare in azione e soprattutto cosa portare via, visto infatti che in tutti casi i malviventi hanno rubato solo profumi di marca. Non è escluso che la refurtiva sia già finita sul mercato nero o, sostengono gli investigatori, portata in qualche Paese dell’Est Europa. E’ la prima volta che al centro commerciale avvengono episodi di questo genere, mentre non è la prima volta per la città di Teramo. Qualche anno fa, infatti, sempre con la stessa tecnica della spaccata i malviventi riuscirono a mettere a segno un colpo in una profumeria del centro cittadino. Anche in quel caso tutto si esaurì in pochi minuti: i ladri spaccarono le vetrine del negozio con una macchina e in pochissimi istanti riuscirono a ripulire il locale portando via decine di profumi.(d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA