Doppio evento in città per celebrare i 78 anni della nostra Repubblica

In mattinata omaggio ai caduti e lettura del messaggio di Mattarella Nel pomeriggio la consegna di riconoscimenti e onorificenze
TERAMO. Doppio appuntamento, ieri in città, per la 78ª Festa della Repubblica. In mattinata si è svolta davanti al monumento ai caduti di viale Mazzini la canonica celebrazione istituzionale con onori al prefetto di Teramo, cerimonia dell'alzabandiera, deposizione della corona in onore ai caduti, lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel pomeriggio è stato il turno della consegna di riconoscimenti e onorificenze, che avrebbe dovuto svolgersi in piazza Martiri della Libertà ma a causa della pioggia è stata spostata nell’aula magna dell’Università. Dopo l’ntervento del prefetto Fabrizio Stelo sono stati consegnati riconoscimenti al giornalista Alfredo Giovannozzi per aver sventato un atto di bullismo ai danni di un minore, all'istituto d'istruzione superiore Di Poppa-Rozzi di Teramo (vincitore del bando di concorso "Salute e sicurezza: la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro") e alla fattoria didattica e sociale "Rurabilandia" di Atri. C’è stata poi la consegna al sindaco di Fano Adriano Luigi Servi del medaglione in ceramica di Castelli e a seguire quella delle onorificenze dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
Il titolo di ufficiale è andato a Giuseppe Meco, brigadiere capo dell’Arma dei carabinieri. Titolo di cavaliere a: Gaetano Tudini, direttore del coro Pop e del coro di voci bianche “Formula Nuova”; Giuseppe Barretta, capitano di fregata del Corpo delle capitanerie di porto; Edoardo D’Angelo, presidente della società sportiva paralimpica di basket in carrozzina “Amicacci”; Giuseppe Marchionni, fondatore della società sportiva paralimpica di basket in carrozzina “Amicacci”; Luciano Pacinelli, commissario capo della polizia di Stato in quiescenza; Gabriele Barcaroli, imprenditore, titolare di un’agenzia investigativa a Tortoreto; Tullio Bonaduce, imprenditore, titolare di un’azienda di sistemi elettrici a Teramo; Vincenzo Maria Di Nicola, dirigente Inps; Roberta Di Silvestro, viceprefetto presso la Prefettura di Teramo; Antonio Martino, maggiore della guardia di finanza in servizio nel comando provinciale di Teramo; Jarno Stanchieri, sovrintendente della polizia di Stato in servizio a Teramo; Alessandra Striglioni ne’ Tori, avvocato e presidente della Società della musica e del teatro “Primo Riccitelli” di Teramo; Luana Strippoli, viceprefetto aggiunto, capo di gabinetto del prefetto di Teramo.
IL COMMISSARIO SISMA
AI FORI IMPERIALI
Il commissario alla ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli, ieri era alla cerimonia del 2 giugno a Roma e ha dichiarato: «La voglia di rinascita dopo la tragedia della guerra sia sempre di stimolo e fonte di ispirazione anche per chi, come me, è chiamato a compiere l'opera di ricostruzione e riparazione dell'Appennino centrale. È stato un onore poter rappresentare in via dei Fori Imperiali le nostre comunità, così duramente colpite dal sisma, e questa giornata non può che accrescere il mio senso di responsabilità e il desiderio di collaborare per dare un nuovo futuro a questi territori».

