Dottoressa minacciata con un paletta di ferro: la donna si barrica nell’ambulatorio

A Bisenti, nel Teramano, un trentenne ha aggredito e minacciato una dottoressa nel presidio assistenziale della Casa di Comunità, dopo il suo rifiuto di prescrivergli un farmaco non concedibile
TERAMO. Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario nel Teramano. Dopo quanto accaduto lunedì a Campli, dove un'ambulanza del 118 è stata colpita con sassi lanciati da un cavalcavia durante il trasferimento di un paziente, ieri a Bisenti, nel presidio assistenziale della Casa di Comunità, un trentenne ha aggredito e minacciato una dottoressa dopo il suo rifiuto di prescrivergli un farmaco non concedibile. L'uomo, che ha dato in escandescenze dopo il diniego, si è allontanato per ripresentarsi un'ora più tardi brandendo un pesante paletto in ferro. Ha minacciato di morte la dottoressa e colpito ripetutamente la porta d'ingresso, danneggiandola. La donna, barricatasi nella struttura di via Roma, è rimasta illesa e oggi ha sporto formale denuncia ai carabinieri di Bisenti.
L'episodio ha suscitato la ferma e dura condanna del sindaco, Renzo Saputelli. Nel frattempo, i carabinieri continuano a lavorare sui fatti di Campli, dove lunedì scorso due persone a volto coperto hanno bersagliato con sassi un'ambulanza del 118 e un furgoncino in transito sotto al cavalcavia Sant'Anna. Le indagini per identificare i responsabili procedono serrate, sebbene rallentate dall'assenza di telecamere di videosorveglianza nell'area interessata.

